Migliori Cuffie True Wireless [Recensione TOP5 con Prezzi]

Mattia De Rossi 4/7/2020
Xiaomi Mi Air 2
41,21 € - 79,99 € (-48%)
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DESIGN ECCELLENTE
JBL TUNE 120TWS
63,99 € - 99,99 € (-36%)
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MIGLIORE SECONDO ME
Sony WF-1000XM3
193,99 € - 250,00 € (-22%)
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Huawei FreeBuds Lite
56,94 € - 59,33 € (-4%)
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CONVENIENTE
HOMSCAM T1
21,99 € - 29,99 € (-27%)
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  • Ogni volta che ti ritrovi ad ascoltare brani musicali con il tuo smartphone, o utilizzando un lettore mp3, finisci per "litigare" con il filo degli auricolari nel tentativo di districarlo? Ti è mai capitato di rovinare irreparabilmente il cavo vicino al jack da 3,5 mm, o magari di aver scoperto che il tuo nuovo smartphone non ha del tutto l’ingresso da 3,5 mm? In uno di questi casi, ho la soluzione per te: le cuffie bluetooth che si collegano al tuo device senza cavi… anzi meglio ancora le cuffie TWS (true wireless stereo). Cosa sono? Le cuffie “true wireless” (dall’inglese “veramente senza cavi”) sono auricolari che non solo non presentano alcuno cavo che le colleghi al tuo device, ma neppure tra auricolare destro e sinistro. Da quando Apple ha rimosso il jack da 3,5 mm nel iPhone7, la tecnologia TWS ha fatto il suo prepotente ingresso sul mercato, consentendo di trasmettere contemporaneamente due segnali: uno per il canale destro e l’altro per quello sinistro, per un vero suono stereo.
  • Nel seguito di questo articolo, troverai le mie mini-recensioni relative a 5 modelli e precisamente:

Xiaomi Mi Air 2

LE CUFFIE TRUE WIRELESS CON IL MIGLIOR SENSORE DI PROSSIMITÀ

Molto leggeri e realizzati con plastiche di ottima qualità, questi auricolari con finitura opaca lanciati da Xiaomi costituiscono un buon esempio di earbuds.

Connettività

Le cuffie Xiaomi Mi Air 2 si affidano al Bluetooth 5.0, e tale scelta ti permetterà di beneficiare di una connettività davvero impeccabile. Ho provato più volte ad accoppiare gli auricolari al mio smartphone, senza mai avere il minimo problema.
E la presenza di un codec Bluetooth di ultima generazione, LHDC (acronimo di Low Latency High Definition Audio Codec), metterà a tua disposizione una frequenza di campionamento davvero elevata (a 96 kHz e 24 bit fino a 900 kbps).
A giovarne sono sia la qualità dei brani musicali che le telefonate; queste ultime, in particolare, si distinguono per l'audio pulito e l'assenza di fruscii.

Qualità audio e prestazioni

Non trattandosi di auricolari in-ear, le cuffie Air 2 non sono in grado di assicurare un audio impeccabile, offrendo comunque risultati sicuramente dignitosi. Purtroppo ho notato una certa mancanza nelle frequenze basse e, ad alto volume, delle frequenze non adeguatamente separate.
A fare da contraltare sono le frequenze medie e alte; mi è piaciuta, in particolare, l'assenza di distorsioni, anche a volumi molto alti.

Autonomia

La batteria integrata nelle cuffie Air 2, con una singola ricarica (1 ora di durata), ti consentirà di impiegare gli auricolari per circa 4 ore. Non è prevista una modalità di ricarica Wireless, ma dovrai utilizzare una porta "Type C" per una ricarica rapida. Ricorrendo al case, invece, questo modello può raggiungere un'autonomia complessiva di 12 ore.

Sensore di prossimità e controllo double-tap

È proprio il sensore di prossimità a permettere agli auricolari di riprodurre musica (indossandoli), e di mettere in pausa l'ascolto (rimuovendoli dalle orecchie); il tutto in totale automatismo.
Attraverso il controllo "double-tap" avrai la possibilità di selezionare brani musicali, effettuare chiamate e rivolgerti all'assistente vocale.

PRO
  • Presenza di un sensore di prossimità.
  • Utilizzo di un codec LHDC.
  • Firmware aggiornabile.
CONTRO
  • Frequenze basse deludenti.
  • Autonomia non molto soddisfacente.

JBL TUNE 120TWS

AURICOLARI TRUE WIRELESS MIGLIORI PER DESIGN

Osservando la custodia dei JBL TUNE 120TWS non vedevo l'ora di scoprirne il contenuto. Il case non solo è bello da vedere, ma si avvale di una calamita che consente di agganciare i due auricolari una volta posti all'interno della custodia, mantenendoli in carica. A informarti in merito alla percentuale di ricarica raggiunta saranno i 3 LED presenti sulla custodia.

Gommini e comodità

Del peso di circa 4,54 grammi, ognuno dei due auricolari dispone di appositi gommini, di 3 differenti grandezze. A contraddistinguere ciascuna cuffietta è una spia luminosa, il cui colore varia in base al comando selezionato.
Nello scegliere degli auricolari attribuisco normalmente una grande importanza al comfort. Da questo punto di vista i JBL Tune 120 TWS mi hanno leggermente deluso. Indossandoli per un paio d'ore, infatti, ho iniziato ad avvertire qualche fastidio alle orecchie e, compiendo movimenti bruschi (ad esempio togliendomi la maglietta), è capitato che una delle due cuffiette scivolasse.

Prestazioni del Bluetooth

Questi auricolari fanno uso della connettività Bluetooth 4.2. La procedura per effettuare l'associazione con smartphone e altri dispositivi è estremamente semplice anche per chi è alle prime armi.
A connessione avvenuta gli auricolari emettono un suono; al contempo la spia luminosa si illumina.
Merita un plauso la stabilità della connessione. Cambiando stanza ho potuto constatare l'assenza di calo di segnale. E questo non era del tutto scontato, visto che diversi modelli in commercio fanno ormai affidamento su versioni più aggiornate del Bluetooth (come la 5.0).

Qualità audio

Equilibrato: è questo il primo aggettivo che mi sento di accostare all'audio offerto dagli auricolari in oggetto. La tecnologia "JBL Pure Bass Sound" garantisce un suono pulito, donando una certa spinta ai bassi. Grazie ai driver dinamici la frequenza può spaziare tra i 20 Hz e i 20 kHz.

Modalità di utilizzo

JBL ha preferito rinunciare a offrire una APP dedicata alla gestione; pertanto, saranno i tasti fisici (presenti in entrambi gli auricolari) a permetterti di controllare le varie funzioni.
Affidandoti all'elemento destro attiverai "Google Assistant" e "Siri" e, di conseguenza, potrai gestire lo smartphone con la tua voce. L'auricolare destro ha anche il compito di avviare i brani musicali, e di inoltrare chiamate ai tuoi contatti.
E il sinistro?
Toccandolo potrai mandare avanti o indietro un brano musicale. Sarà la guida inserita nella confezione a fornirti informazioni su tutte le funzioni disponibili.

Autonomia e modalità di ricarica

Sono circa 4 le ore di autonomia degli auricolari True Wireless JBL Tune 120TWS; lasciando le cuffie all'interno della custodia ti assicurerai 3 ricariche complete, per un'autonomia complessiva di 12 ore. Tieni presente che la ricarica richiede l'impiego di un cavo tipo Micro-USB, già inserito nella confezione originale.

Video YouTube

PRO
  • Buona qualità audio.
  • Funzioni facili da gestire nonostante l'assenza di una APP.
  • Design degli auricolari e della custodia.
CONTRO
  • Comfort non ottimale, anche per le dimensioni piuttosto generose degli auricolari.
  • Stabilità migliorabile (rischio di scivolamento).
  • Assenza di una APP.

Sony WF-1000XM3

LE MIGLIORI CUFFIE TRUE WIRELESS SECONDO ME

Il colosso Sony ha presentato, all'interno della linea di cuffie 1000x, gli auricolari WF-1000XM3, modello che dispone di un sistema di cancellazione attiva del rumore. Vuoi effettuare una chiamata dallo smartphone o dal tuo Pc? Niente di più semplice, vista la presenza del microfono integrato.

Noise cancelling: il modo migliore per concentrarsi nell'ascolto dei brani

È il processore "qn1 hd", dotato di tecnologia dual noise sensor, a eliminare i rumori provenienti dall'esterno, rendendo estremamente piacevole l'ascolto.
Ma l'efficacia del Noise cancelling è frutto anche dei doppi microfoni posizionati sulla superficie delle cuffie. Dopo aver "catturato" il rumore di fondo, i microfoni lo riducono utilizzando il feed-forward e il feed-back.
Altrettanto utile è la tecnologia che consente al modello WF-1000XM3 di individuare se tu stia indossando solo uno degli auricolari o entrambi, adattando la riproduzione di conseguenza.

Selezione delle funzioni e Quick Attention

Acquistando questi auricolari Sony avrai tutti i comandi a portata di mano o, meglio, a portata di polpastrello. Potrai così mandare avanti un brano, saltarlo e impostare l'Ambient Sound in un batter d'occhio.
E se dovessi incontrare una persona durante una passeggiata, sarà la funzione "Quick Attention" a permetterti di scambiare due parole senza dover necessariamente rimuovere le cuffie.
È il "Wearing Detection", invece, il sistema che ha il compito di arrestare la riproduzione dei brani nel momento in cui estrarrai gli auricolari dalle orecchie.

Autonomia

Tra gli aspetti delle cuffie in-ear Sony WF-1000XM3 che più mi hanno sorpreso merita di essere ricordata la batteria di lunga durata. Quest'ultima ti permetterà di riprodurre brani musicali fino a un massimo di 24 ore: alle 6 ore di autonomia si aggiungono 3 ricariche complete ottenute inserendo le cuffie nella custodia.
Quando le batterie saranno scariche la custodia stessa ti regalerà 90 minuti di autonomia aggiuntivi in soli 10 minuti.

Video YouTube

Video tutorial su come regolare il volume sulle Sony WF-1000XM3

PRO
  • Migliore sistema di cancellazione del rumore del mercato.
  • Autonomia elevata e sistema di ricarica veloce.
  • Funzioni Quick Attention e Wearing Detection.
CONTRO
  • Case ingombrante.
  • Prezzo elevato.

Huawei FreeBuds Lite

AURICOLARI TRUE WIRELESS TIPO AIRPODS

La mia curiosità nel provare le cuffie True Wireless Huawei FreeBuds Lite era legata soprattutto al fatto che, in base alle indicazioni fornite dal produttore, l'obiettivo era offrire una valida alternativa agli AirPods Apple.

Troppa ambizione?

Ora ti racconto la mia esperienza.
Nonostante la mancanza dell'integrazione software (presente con relativo ecosistema proprio negli AirPods), le FreeBuds Lite dispongono comunque di un buon numero di funzioni. Mi sento di consigliartele, in particolare, se non hai mai provato auricolari True Wireless in precedenza, e desideri acquistarne un paio senza investire una cifra eccessiva.

Qualità audio

Se sei un audiofilo, e pretendi dalle cuffie True Wireless un suono di altissimo livello, ti suggerisco di rivolgere la tua attenzione ad altri modelli. Se, invece, desideri acquistare auricolari che possano comunque offrire un suono di buon livello, e un volume adeguato, le Huawei FreeBuds Lite non ti deluderanno.
I bassi, è vero, avrebbero beneficiato di una maggiore profondità, ma le mie orecchie sono state piacevolmente colpite dalla chiarezza delle frequenze medie.

Materiali e certificazione IPX4

Di forma allungata, le cuffie mi hanno regalato una buona sensazione di robustezza, e ritengo sia stato fatto un eccellente lavoro in fase di realizzazione. È ovvio che per contenere il prezzo, il produttore sia dovuto ricorrere a un materiale poco costoso come la plastica; la resa, ad ogni modo, è superiore alle aspettative.
Grazie alla certificazione IPX4 di cui dispongono gli auricolari, potrai utilizzarli senza problemi anche per praticare sport all'aperto: sudore e pioggia non rischieranno di fare danni.

Sistema di controllo e sensore di prossimità

Un doppio tocco all'auricolare destro e avvii (o interrompi) la riproduzione; la stessa operazione, condotta sull'elemento sinistro, avvia l'assistente vocale. E devo dire che, effettivamente, i comandi vengono recepiti all'istante.
Grazie al sensore di prossimità, invece, la musica verrà messa automaticamente in pausa appena rimuovi gli auricolari dall'orecchio. Peccato che, indossati nuovamente, la riproduzione non riprenda in automatico.
Un altro piccolo appunto riguarda la decisione di Huawei di adottare il Bluetooth 4.2. In questi auricolari la scelta porta a frequenti e non indifferenti ritardi tra video e audio. Mi è stato sufficiente collegarmi a YouTube per rendermene conto.

PRO
  • Prezzo estremamente competitivo.
  • Solidità dei materiali e compattezza del case.
  • Sistema di controllo puntuale.
CONTRO
  • Mancanza del sensore di regolazione dell'audio.
  • Ritardo audio/video: guardare un film in streaming risulta complicato.
  • Ricarica da effettuare con un "vecchio" connettore microUSB.

HOMSCAM T1

LE MIGLIORI CUFFIE TRUE WIRELESS ECONOMICHE

Chi lo avrebbe mai detto? A un prezzo davvero basso rispetto a quello della maggior parte dei modelli oggi esistenti, le HOMSCAM T1 offrono un suono bilanciato, distinguendosi anche per la stabilità della connessione e per la resistenza all'acqua (certificazione IPX4).

Microfono e tecnologia per la riduzione del rumore

Ognuno dei due auricolari dispone di un microfono, cui è assegnata la funzione di vivavoce. A ridurre i rumori provenienti dall'esterno, rendendo più chiare le chiamate, è la tecnologia "CVC 6.0". Se quest'ultima si rivela efficace in ambienti non troppo rumorosi, immersi nel traffico urbano lasciano adito a qualche dubbio.

Gestione delle funzioni e caratteristiche degli auricolari

Su ciascuna cuffia è presente un tasto fisico. Le funzioni vengono trasmesse mediante pressione: una sola pressione avvia la musica, o la mette in pausa, due cambiano brano, mentre una pressione prolungata (di un paio di secondi) attiva Siri o Google Assistant.
Molto leggeri (4,6 grammi a testa) e di dimensione contenuta, i due auricolari, sommati al case, portano il peso complessivo a raggiungere i 37 grammi. Gli auricolari non sono sottilissimi, ma ritengo possano adattarsi a qualsiasi orecchio.

Bluetooth e batteria

Ottima la scelta del produttore di optare il Bluetooth versione 5.0. A giovarne è la trasmissione, che risulta stabile. Meno apprezzabili sono i ritardi, seppur molto contenuti (0,2 secondi in media) tra audio e video.
La batteria interna da 43 mAh ti consentirà di ascoltare musica per circa 4 ore (a un volume medio). Per ricaricare gli auricolari non dovrai fare altro che riporli nel case e attendere un paio d'ore.

Suono: può una cuffia così economica essere competitiva?

Ho già indicato come il suono degli auricolari Hoscam T1 sia equilibrato; un risultato frutto dell'adozione di un driver dinamico da 6 mm. Certo, i bassi non risuonano così potenti e profondi come in altri modelli, ma ho trovato piacevole il suono neutro e pulito, soprattutto considerando il prezzo davvero ridotto delle cuffie. E acuti e medi non sono affatto male, almeno per me.
È il volume a non apparire adeguato. In diverse occasioni mi sono trovato a doverlo aumentare al massimo per vivere un'esperienza soddisfacente.

PRO
  • Suono equilibrato.
  • Connessione veloce e affidabile.
  • Materiali di buona qualità.
CONTRO
  • Bassi poco presenti.
  • Meccanismo di riduzione del rumore poco efficace.

Come Scegliere le Migliori Cuffie True Wireless

Tipologie di cuffie TWS

tipologie auricolari true wireless

La forma degli auricolari è un elemento, anzi… è l’elemento da non trascurare, perché devono garantire il massimo livello di comfort in qualsiasi situazione: sport incluso. Tra le cuffie true wireless, abbiamo tre design principali:

  • Da un lato si pongono le cuffie True Wireless "in-ear", destinate ad essere ospitate all'interno del condotto uditivo. Normalmente adottano un gommino intercambiabile (nelle confezioni vengono proposti gommini di diversa dimensione, per un migliore adattamento).
  • Dall'altro si trovano gli auricolari "earbuds", privi di gommini: non entrano direttamente nel condotto uditivo, limitandosi a poggiarsi internamente al padiglione auricolare.
  • Ed infine gli auricolari con “archetto” usati tipicamente dai runner, poiché garantiscono una migliore tenuta alla caduta dovuta alle sollecitazioni della corsa.

Differenze principali tra in-ear e earbuds

Comfort

La scelta è strettamente legata ai gusti personali e alla conformazione del proprio orecchio. Uno studio condotto in Inghilterra ha dimostrato che, proprio come succede con le impronte digitali, le orecchie sono diverse da individuo ad individuo. Non è pertanto difficile immaginare che una paio di cuffie possano risultare comode per me, ma non per altri.
Inoltre, parlando con alcuni amici, ho scoperto che molto non amano l’idea di inserire le cuffie nel condotto uditivo… boh… forse è solo una questione psicologica?

tipologieorecchie per auricolati bluetooth

Isolamento acustico

Le cuffie in-ear offrono un suono più immersivo rispetto alla versione earbuds (senza gommini), perché il gommino sigilla il condotto uditivo isolando dal rumore esterno. Viceversa, le cuffie earbuds sono posizionate nel padiglione auricolare senza alcuna sigillatura.
Ti interessa essere totalmente isolato? Allora scegli le in-ear.

Qualità del suono

Il volume del suono e se vogliamo anche la qualità del suono diffuso dalla cuffia dipende essenzialmente dal rumore esterno e dall’isolamento acustico fornito.
A parità di condizioni, le earbuds hanno più difficoltà a riprodurre un suono di alta qualità poiché sono soggette al rumore di sottofondo. Dovrai pertanto ascoltare musica ad un volume tanto più alto, quanto più alto sarà il rumore esterno.
Per renderti chiaro il concetto direi che, in un ristorante affollato, preferisco ascoltare l’Inno alla Gioia di Ludwig Van Beethoven con le in-ear!

Utilizzo in ufficio

In tutti quegli ambienti che richiedono la tua attenzione ai segnali esterni (tipicamente il suono del telefono fisso oppure le parole di un collega), consiglio le earbuds. Il motivo è sempre lo stesso: non isolano perfettamente e ti consentono di ascoltare i suoni emessi da altri device.
Tanto per capirci… se sei un amante della bici, ti sconsiglio vivamente le in-ear!

Tabella comparativa in-ear VS earbuds

  in-ear earbuds
Comfort   OK
Isolamento acustico OK  
Qualità del suono OK  
Utilizzo in ufficio   OK

Perché optare per un paio di cuffie True Wireless: vantaggi

Ho scritto nelle prime righe di questo articolo come i brani musicali, ascoltati attraverso un paio di cuffie True Wireless, tendano ad apparire più brillanti. Ma, nel dettaglio, cosa si intende per "brillanti"? Da quello che ho potuto constatare direttamente, gli mp3 mi sono parsi più coinvolgenti.
Ma questo non è l'unico vantaggio; ricordo, ad esempio, le dimensioni contenutissime e, pertanto, la compattezza e leggerezza dei modelli.
Se dovessi definire le cuffie TWS con un solo termine direi: COMODE.

La soluzione migliore per effettuare chiamate

Oltre a consentirti di ascoltare musica ovunque, potrai fare uso degli auricolari True Wireless anche in ambito lavorativo, soprattutto per effettuare chiamate. La qualità raggiungerà la perfezione scegliendo cuffie che si avvalgono di un sistema di cancellazione del rumore.

Presenza del jack per le cuffie nei dispositivi? Un ricordo lontano

Acquistare un paio di auricolari TWS significa risolvere l'annoso problema del jack per le cuffie. Un numero sempre maggiore di smartphone, infatti, non possiede più l'ingresso da 3,5 mm. Le persone in possesso dei classici auricolari dotati di jack si vedono pertanto costrette a ricorrere a un adattatore.
Sono sempre di più i modelli che dispongono di una custodia da impiegare non solo per riporre gli auricolari, ma anche per la ricarica avvicinandosi, in questo modo, ai powerbank portatili.

Quali fattori sono determinanti nell'acquisto delle cuffie TWS?

È sufficiente navigare sui principali store online di articoli tecnologici per rendersi conto di come questa tipologia di auricolari abbia convinto sempre più appassionati. E questo, inevitabilmente, "complica" la scelta del modello da acquistare. Sapere quali parametri valutare potrà esserti di aiuto.

Compatibilità

Le cuffie True Wireless sono nate per poter essere impiegate con gli smartphone; per questo, la perfetta compatibilità con i sistemi operativi esistenti, Android e iOS, è fondamentale.
Ma quando si parla di contabilità occorre prendere in considerazione anche il Bluetooth, in quanto è proprio grazie a quest'ultimo che ha luogo l'accoppiamento dei due articolari. A seconda della versione Bluetooth supportata sarà possibile abilitare un numero più o meno ampio di funzionalità.
I bluetooth non sono tutti uguali. Ecco una tabella comparativa tra bluetooth 4.2 e 5:

  Bluetooth 4.2 Bluetooth 5
Velocità 1 Mpbs 2 Mpbs
Distanza supportata 10 m 40 m
Energia consumata alta bassa
Capacità trasmissiva 31 bytes ca. 255 bytes ca.
Affidabilità media alta

Autonomia

Altro fattore che dovresti valutare attentamente è l'autonomia.
Uno dei vantaggi di questi dispositivi è sicuramente il fatto di poterli impiegare in mobilità. Per tale motivo gli auricolari integrano delle batterie ricaricabili. Disporre di batterie che ti consentano di utilizzare le cuffie per diverse ore è fondamentale (soprattutto per effettuare chiamate).
Non dimenticarti di esaminare le tempistiche per la ricarica. Diversi auricolari di fascia alta adottano una modalità di ricarica rapida che, nell'arco di pochi minuti, mette a disposizione le cuffie per più di un'ora.

Qualità del suono e la cancellazione attiva dei rumori

La qualità del suono tende inevitabilmente a variare di modello e modello, ed è legata anche alle preferenze personali (alcune persone amano "sentire" i bassi, altri li preferiscono meno corposi) e al genere musicale. Ad ogni modo, a fornire un contributo non indifferente sono due elementi: la cancellazione attiva dei rumori a l'adozione della tecnologia AptX.
Alla prima, presente nei modelli più costosi, è assegnato il compito di eliminare i rumori provenienti dall'ambiente esterno.
L'AptX, dal canto suo, rappresenta una tecnologia di ultima generazione attraverso cui è possibile beneficiare di una codifica a 24 bit (e non a 16 bit come avviene negli auricolari bluetooth che ne sono privi), attraverso la quale Il suono apparirà più vivido e corposo.

Conclusione

Siamo ora giunti alla fine di questo viaggio nel variegato mondo delle cuffie True Wireless. Ho colto con piacere l'occasione di recensire alcuni di questi auricolari, e in molti casi i risultati mi hanno sorpreso.

Indossando i Sony WF-1000XM3, in particolare, ho ascoltato i miei brani musicali preferiti apprezzandone ogni dettaglio.

Il design elegante, l’eccellente tecnologia di eliminazione del rumore e l'elevata autonomia della batteria sono solo alcuni dei suoi punti di forza.

Se le cuffie over-ear sono ancora irraggiungibili, il suono di questo modello Sony ha ben poco da invidiare.

Anche se la concorrenza è sempre più agguerrita, l'azienda giapponese ha superato se stessa, mantenendo un certo distacco sul piano squisitamente qualitativo rispetto agli altri produttori. Te ne renderai conto una volta acquistati e indossati gli auricolari per qualche minuto.

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