I Migliori Depuratori d'Acqua Domestici [per Osmosi Inversa]

Alberto Bellotti 12/10/2020
FACILE DA USARE
AEG AEGRO
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140,99 €
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BIOGENIS KLIHD
 
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MIGLIORE SECONDO ME
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  • L’acqua è un elemento fondamentale per il nostro organismo alla base dei processi naturali del nostro corpo ed è un alimento senza cui la vita non sarebbe possibile. L’acqua che beviamo arriva a noi generalmente in due modi: imbottigliata o attraverso la rete idrica. Nel primo caso, sia che si tratti di bottiglie di plastica che di vetro, possiamo decidere in base al nostro gusto. Nel caso dell’acqua di rete, ci sono dei fattori che fanno desistere dal consumo: un gusto poco gradevole e la presenza di sostanze potenzialmente nocive. Questi due elementi fanno sì che molti decidano di rinunciare a quella che, fra le due, è la scelta più economica ed ecosostenibile. Per risolvere questo problema, negli ultimi anni si è pensato di unire processi chimico-fisici naturali e tecnologia; il risultato? I depuratori d’acqua domestici, apparecchi in grado di aumentare considerevolmente la qualità dell’acqua, sono dispositivi in grado di filtrare, regolare il gusto e mineralizzare l’acqua proveniente dalla rete idrica, attraverso il trattamento per osmosi inversa.
  • Hai sentito parlare dei depuratori d’acqua domestici per osmosi inversa e pensi che acquistarne uno sia la scelta giusta, ma l’offerta è ampia e non sai davvero da dove cominciare? Non sei l’unico! Per aiutarti, ho deciso di proporti alcune alternative fra quelle più interessanti sul mercato. Gli apparecchi che ho recensito sono:
  • Ho interpellato amici e parenti che utilizzano questo tipo di dispositivo e ho poi confrontato le esperienze condivise in rete dagli utenti. Non è mai facile scegliere, ma sono sicuro che il modello che più consiglierei è il WATER2BUY RO500Z.
  • Articolo scritto il 12.10.2020 con guida all’acquisto per scegliere il meglio del meglio.

AEG AEGRO

MIGLIORE DEPURATORE D’ACQUA DOMESTICO PER SEMPLICITÀ DI MONTAGGIO

Facile da installare e con ottima capacità di filtraggio. Forse un po’ troppo spreco per quanto riguarda lo scarto residuo del trattamento.

Installazione semplice

L’installazione è un processo che intimorisce molti. Mentre per altri modelli è necessario l’intervento di un professionista, in questo caso il collegamento risulterà semplice anche per i meno pratici, grazie al manuale molto ben fatto.
Una volta stabilito che il flusso di acqua è regolare e non ci sono perdite, dovrai procedere alla sanificazione. Per questa procedura è necessaria una cartuccia di acido nitrico, non compresa nell’imballaggio e da acquistare separatamente.

Filtrazione efficace

Stando ai dati del produttore, questo depuratore d’acqua domestico è in grado di eliminare dall’acqua molte sostanze, con un’efficacia che si avvicina molto al 99%. Questo è possibile grazie all’utilizzo di membrane particolarmente filtranti, in grado di ostacolare il passaggio di particelle di dimensioni ridottissime, fino a 0,0001 micron.

Non scarta troppa acqua?

Una delle osservazioni negative rispetto a questo modello, è legata al rapporto fra acqua depurata e acqua destinata allo scarico. In base ad una prova pratica, ad ogni litro di acqua osmotizzata contenuta nel serbatoio del depuratore corrispondono 5 litri di scarto.
Non si tratta sicuramente della migliore prestazione fra i modelli disponibili sul mercato, ma comunque accettabile dal punto di vista del rapporto fra costi e benefici.

PRO
  • Capacità di filtraggio.
  • Capacità serbatoio.
CONTRO
  • Costo ricambi.
  • Scarto abbondante.

HIKINS RO-125G

MIGLIOR DEPURATORE DOMESTICO PER PREZZO

Se hai buona manualità e non ti aspetti di consumare troppo, allora sei davanti al prodotto giusto. Economico sì, ma con buone prestazioni.

Buona filtrazione ad un prezzo contenuto

Il primo fattore da considerare nella scelta è la qualità dell’acqua che si ottiene dal trattamento e, con una filtrazione del 99% della maggior parte delle sostanze inquinanti conosciute, questo depuratore d’acqua non ha niente da invidiare ai suoi concorrenti.
Un secondo aspetto è quello legato al prezzo, a volte eccessivo e non proprio alla portata di tutti. Ma anche in questo caso questo apparecchio non delude, offrendo ottimi risultati ad un prezzo davvero competitivo.

Serbatoio: scarsa capienza e difficoltà di stoccaggio

Un dato che risalta subito fra le specifiche è la scarsa capacità del serbatoio: con 3,2 litri di capienza massima, non ti consiglierei questo apparecchio se la tua è una famiglia numerosa.
Chiaramente è possibile ovviare al problema svuotando il serbatoio in una o più bottiglie e lasciare poi che il depuratore ricominci il processo di osmosi inversa fino a riempire nuovamente il serbatoio. Se però consumi molti litri di acqua al giorno, dovrai procedere in questo modo diverse volte, con un notevole spreco di tempo.

Istruzioni: capirle non è da tutti

Fermo restando che questo tipo di impianto è facilmente collegabile e i passaggi per l’installazione sono abbastanza intuibili, una pecca che più utenti riportano è la mancanza di istruzioni chiare e in italiano. Di contro, il servizio di assistenza è presente e veloce nel trovare soluzioni adeguate a qualsiasi tipo di problematica, che si tratti di difficoltà di montaggio o legate al malfunzionamento e alla sostituzione di specifici componenti.

PRO
  • Prezzo.
  • Purezza dell’acqua.
  • Servizio clienti.
CONTRO
  • Capacità serbatoio.
  • Difficoltà di montaggio.

BIOGENIS KLIHD

MIGLIOR DEPURATORE D’ACQUA DOMESTICO PER DIMENSIONI

L’apparecchio ideale se vivi in una casa piccola o se non vuoi sacrificare troppo spazio.

Dimensioni contenute e peso ridotto

Il primo impatto con questo depuratore è quello visivo: rispetto a molti altri apparecchi, il peso di questo modello è di 3 kg e le dimensioni sono adatte anche a scomparti angusti e poco capienti.
Dal punto di vista costruttivo, i materiali utilizzati sono di buona qualità. È un apparecchio di fascia medio-alta e stupisce che non lasci affatto a desiderare per quanto riguarda qualità della struttura e prestazioni di depurazione.

Purezza e mineralizzazione

Come ogni buon apparecchio, ha una capacità di filtrazione sufficiente per separare dall’acqua sostanze tossiche fra cui arsenico, pesticidi, piombo e mercurio. L’acqua ottenuta è ad un livello di purezza di tutto rispetto.
A questo si aggiunge un mineralizzatore integrato in grado di fornire un apporto di sali ideale, regolando la quantità di minerali presenti nell’acqua e riportandola ai livelli necessari per la nutrizione dell’organismo.

Pompa: quali pro e quali contro?

L’apparecchio è dotato di una pompa molto potente che, aumentando la pressione nel sistema, permette di trattare l’acqua e di ottenere un risultato migliore in termini di purezza.
Il problema principale legato all’utilizzo di questo tipo di componente è dovuto ai possibili guasti: quando l’impianto è in funzione in modo continuativo, la pompa potrebbe sforzare eccessivamente, con il rischio di un’usura preventiva o, nel peggiore dei casi, di rottura. Sostituire queste componenti è spesso un’operazione costosa e una possibilità da mettere in conto.

PRO
  • Qualità costruttiva.
  • Mineralizzatore.
  • Dimensioni contenute.
CONTRO
  • Gusto non sempre gradevole.

WATER2BUY OSMOSI INVERSA RO500Z

MIGLIORE DEPURATORE D’ACQUA DOMESTICO SECONDO ME

Se pensi ad un depuratore d’acqua domestico come un modo per evitare sprechi e spese non necessarie, questo modello ha tutto quello che serve. Ad un prezzo inferiore alle media, potrai avere prestazioni al pari, se non superiori, di apparecchi molto più costosi.

Ci si può fidare a questo prezzo?

Il primo dettaglio che noterai di questo apparecchio è il prezzo, molto più basso rispetto alla media dei concorrenti. Ma non sempre un prezzo basso è sinonimo di scarsa qualità, soprattutto in questo caso.
Il sistema di filtraggio offerto da questo apparecchio è in linea con le normative ed in grado di separare una lunga lista di sostanze con un’affidabilità del 98%. Con tre frasi di pre-filtraggio, un filtro a membrana e un’ulteriore passaggio per regolare gusto e odore, non c’è dubbio che il risultato del trattamento è un’acqua gradevole da tutti i punti di vista.

Non rimarrai mai senza scorte

Una delle pecche più comuni dei depuratori d’acqua domestici è la capacità dei serbatoi, spesso troppo limitata per l’uso di una famiglia intera. Questo modello è stato progettato per ovviare a questa comune mancanza ed è provvisto di un serbatoio con una capacità di 12 litri, fino a 3 volte superiore a quella dei concorrenti.
È un aspetto molto importante se la tua famiglia è numerosa e stai cercando un depuratore che possa soddisfare le necessità dell’intero nucleo famigliare.

Tecnologia e manutenzione

Dimenticare di procedere alla manutenzione nei tempi corretti rimane un problema comune e, per rendere la vita più semplice agli utenti, il produttore offre un’app dedicata che permette di impostare i promemoria relativi alle prossime sanificazioni del sistema e sostituzione di filtri e membrane.
Molto utile se non hai un’ottima memoria.

PRO
  • Prezzo.
  • Capacità serbatoio
  • App dedicata.
CONTRO
  • Scarto abbondante.

DEPURAGUA MOON 75GPD

MIGLIORE DEPURATORE D’ACQUA DOMESTICO PER SERVIZIO CLIENTI

Qualità costruttiva non delle migliori, con un serbatoio oltre la media per dimensioni. Da scegliere se sei pratico e le riparazioni non ti spaventano.

Materiali: soluzioni al risparmio

Come per tutte le altre unità, i test rilevano una capacità di filtraggio molto vicina al 99%. Ciò non toglie che la struttura non è delle migliori: costruito con materiali delicati, già ad una prima occhiata la sensazione è quella di trovarsi davanti un depuratore d’acqua domestico che non durerà molto nel tempo.
A conferma di questo, molti clienti si lamentano dei costi relativi alle riparazioni dovuti alla fragilità dell’impianto.

Necessita di molta manutenzione?

Rispetto ad altri concorrenti, per questo depuratore d’acqua domestico il produttore consiglia la sostituzione dei filtri ogni sei mesi, ma realisticamente ti troverai ad affrontare questa spesa molto prima. Si tratta di un intervallo fra una sostituzione e l’altra non proprio ottimale e inferiore rispetto ad altri modelli della stessa fascia di prezzo.
Potrebbe essere una buona scelta per chi non intende utilizzarlo per trattare grandi quantità d’acqua, ma sicuramente molto dispendiosa per una famiglia composta da 3-4 persone.

Il punto forte? La capienza

La nota positiva arriva dalle dimensioni del serbatoio: con circa 12 litri di capienza massima, questo apparecchio è in grado di immagazzinare una quantità sufficiente di acqua trattata. Si tratta di capacità simili ai modelli dei marchi più blasonati, che permettono al sistema di non attivarsi troppo spesso e di garantire il funzionamento anche per molti anni.

PRO
  • Capienza serbatoio.
CONTRO
  • Qualità dei materiali.
  • Controllo qualità non impeccabile.

Guida ai Depuratori d’Acqua Domestici per Osmosi Inversa

Nella quasi totalità dei casi, gli acquedotti italiani erogano acqua potabile. Ma la legge italiana come definisce l’acqua potabile?
L’acqua potabile è l’acqua destinata al consumo umano che, secondo il D.L. no. 31 del 02.02.2001 (che recepisce la Direttiva Europea 98/83/CE), si determina verificando la concentrazione di 53 sostanze nocive.
Ma le sostanze che l’acqua solubilizza durante il suo percorso dalla fonte in alta montagna all’acquedotto sono migliaia, comprese le sostanze nocive. Ecco che scopriamo come la normativa vigente sia molto carente.
La soluzione a tutto questo?
Bere acqua da sorgenti alte imbottigliata in contenitori che non rilascino sostanze (idealmente il vetro), oppure utilizzare un depuratore ad osmosi inversa per eliminare i rischi relativi all’ingerimento di queste sostanze, incrementando esponenzialmente il livello di sicurezza dell’acqua.

Cos’è il processo di osmosi inversa

Partiamo da un concetto fondamentale: la membrana osmotica è il filtro presente in natura più piccolo al mondo.
Per capire meglio il funzionamento dei depuratori d’acqua ad osmosi inversa, è importante sapere che l’osmosi è il principio chimico-fisico alla base del meccanismo di depurazione: separando con una membrana semipermeabile due soluzioni acquose con concentrazioni saline differenti, il liquido meno concentrato tende a spostarsi e a mischiarsi con l’altro, finché entrambe le soluzioni non avranno la stessa concentrazione di minerali.
Questo trasferimento genera una forza chiamata pressione osmotica. Se si applica una pressione superiore e contraria a quella osmotica, si spinge forzatamente l’acqua verso la membrana, costringendola ad essere filtrata dalle impurità e sarà pertanto pronta per essere bevuta, mentre il concentrato di impurità verrà scartato.
Il problema è che il processo di filtrazione per osmosi inversa è talmente efficiente, che trattiene anche i sali minerali (calcio, potassio, magnesio). L’OMS ha stabilito che Il calcio e il magnesio sono sali minerali utili per la salute delle persone e stabilisce che il 15-20% del fabbisogno provenga dall’acqua. Ad esempio, il calcio presente nei latticini rafforza le ossa, previene l’osteoporosi e agisce per il benessere del corpo.
In conclusione, alla fine del processo di filtrazione, i sali devono essere reintegrati.
Per un approfondimento sul processo di filtrazione per osmosi inversa, ti consiglio di gardare questo video della durata di pochi minuti:

Come funziona il depuratore d’acqua ad osmosi inversa?

Nei depuratori ad osmosi inversa, il processo di filtrazione avviene inizialmente facendo passare l’acqua per una serie di filtri (minimo 3 fino a 5 micron) e successivamente attraverso la membrana osmotica. Se non ci fossero i filtri iniziali, la membrana si intaserebbe immediatamente.
Il primo filtro è a carboni attivi e ha il compito di eliminare il cloro, utilizzato per la disinfezione dell’acqua di rete. Successivamente l’acqua procede attraverso delle membrane di poliammide, ognuna con capacità di filtraggio superiore, in grado di separare l’acqua da diverse sostanze nocive: metalli pesanti, pesticidi, arsenico, fitofarmaci, materiali radioattivi sono solo alcuni esempi.
Poiché nel processo di depurazione per osmosi inversa si registra una perdita di valori nutrizionali dell’acqua dovuta al filtraggio dei sali minerali, si ovvia a questo problema facendo attraversare l’acqua dentro delle cartucce, le quali rilasciano piccole e regolabili quantità di sali minerali.
Alla fine del processo di filtrazione, una parte dell’acqua (dal 30% al 60%) viene scartata ed il resto è perfettamente potabile.

Che cos’è l’acqua minerale?

Le acque si suddividono in ricche di minerali, minerali, oligominerali e minimamente minerali in base al residuo fisso, che è ciò che rimarrebbe se facessimo evaporare tutta l’acqua. Ovviamente, il residuo fisso dipende dal percorso effettuato dall’acqua, durante il quale acquisisce sostanze anche inquinate e pertanto pericolose.
Più il residuo fisso è basso, più l’acqua è leggera (ideale per i neonati).

Manutenzione: un aspetto da non tralasciare

La manutenzione dei depuratori ad osmosi inversa è fondamentale: nel processo di filtrazione. Ciò detto, un controllo del depuratore non adeguato potrebbe favorire la proliferazione degli stessi batteri, amplificando i rischi per la tua salute e quella della tua famiglia.
Anche la normativa, che regola l’uso di questi apparecchi, è molto chiara: la membrana osmotica deve per legge essere sottoposta a flussaggi per consentirne il lavaggio. E’ pertanto importante seguire in modo meticoloso le indicazioni contenute nel libretto di istruzioni dell’impianto scelto.
Fondamentale è controllare e sostituire il filtro a carboni attivi con una frequenza compresa fra 6 mesi e un anno. Altrettanto importante è tenere d’occhio le condizioni della membrana osmotica, nella maggior parte dei casi da sostituire ogni 3-4 anni. Si tratta di tempi medi di sostituzione che possono variare: se l’acqua da di rete è particolarmente pesante e carica di sostanze da filtrare, questi componenti di consumo saranno sottoposte a maggior stress, obbligandoti a sostituzioni più frequenti.
Se ti stai chiedendo come capire quando è il momento di effettuare una sostituzione, la risposta è semplice: quando i filtri non saranno più performanti, la quantità d’acqua erogata sarà notevolmente inferiore rispetto al funzionamento standard, un chiaro segnale che l’impianto ha bisogno di essere controllato.

Quali sono i tipi di impianto disponibili?

I depuratori ad osmosi inversa possono essere di due tipi: ad accumulo o a produzione diretta. Nel primo caso, l’acqua viene depurata e conservata in un serbatoio. Nel caso dei depuratori a produzione diretta, invece, l’acqua viene depurata in quantità e ad una pressione sufficiente per essere utilizzata non appena prodotta.
Gli impianti più comunemente acquistati sono quelli ad accumulo: nonostante siano più ingombranti rispetto ai rivali, vengono scelti sulla base di un prezzo spesso molto inferiore.

Una scelta economica e sostenibile

Quando si parla dell’acquisto di un depuratore a osmosi inversa, la spesa iniziale potrebbe spaventare. Il fattore da considerare, però, è che verranno praticamente azzerate tutte le spese di acquisto per l’acqua in bottiglia.
Le stime indicano che, in media, consumiamo più di 200 bottiglie di acqua all’anno per persona. Questo dato assume ancor più valore quando si parla di famiglie numerose, con costi che aumentano esponenzialmente, quantificabili mediamente in circa 400 euro all’anno.
A questo si aggiunge il fattore ambientale: l’acqua è quasi totalmente distribuita in bottiglie di PET, un materiale plastico biodegradabile in un periodo compreso fra i 10 e i 30 anni. Inoltre, l’acqua viene imbottigliata e trasportata per centinaia di chilometri, spesso su strada, contribuendo all’emissione di gas e polveri inquinanti.
Anche nel caso dei depuratori d’acqua domestici sono state sollevate delle critiche, soprattutto per quanto riguarda il rapporto fra la quantità di acqua filtrata e quella di scarto. In questo caso molto dipende dal singolo impianto, ma si riesce ad ottenere in media un litro di acqua depurata ogni 3-6 litri di acqua scartata, un risultato comunque economico e sostenibile.

Conclusione

Ho valutato negli ultimi mesi diversi depuratori d’acqua. Di alcuni ho apprezzato maggiormente il gusto, di altri la capacità di filtrare l’acqua velocemente e di renderla disponibile senza attivarsi di continuo.

Alla fine, però, ho capito che il miglior depuratore d’acqua domestico che sceglierei è il WATER2BUY RO500Z, un modello che si adatta perfettamente a tutte le necessità, con un prezzo e dei costi di manutenzione davvero contenuti.

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