Guida Completa alla Domotica [Nozioni Base]

1. Cos'è la domotica?

Il significato del vocabolo

Sfogliando un vecchio dizionario degli anni Cinquanta non troveresti il vocabolo "domotica" perchè a quei tempi non era ancora stato coniato. Questa strana parola, nata alla fine di quel decennio, è il risultato della fusione di domus e robotica. "Domus" in latino indica casa, mentre "robotica" deriva da "robota", che nella lingua slava significa lavoro.

A questo punto il significato dovrebbe essere chiaro: la domotica è una scienza che studia il lavoro di casa e si impegna a facilitarlo per migliorare la qualità della vita.

Di cosa si occupa la domotica?

Si tratta di una materia molto vasta che comprende diverse discipline dall'ingegneria all'elettrotecnica, passando anche dall'automazione e l'informatica. Praticamente comprende tutte quelle tecnologie che ci rendono più facile gestire la casa, ma anche le comunicazioni, la sicurezza, lo svago, il risparmio energetico e l'elenco potrebbe continuare ancora a lungo.

Qualche esempio ti chiarirà maggiormente il concetto.

Rientrano nella domotica i cosiddetti elettrodomestici smart, che puoi gestire anche quando sei fuori casa grazie al tuo smartphone, pc o tablet, gli impianti di climatizzazione che mantengono la temperatura desiderata, quelli di irrigazione del giardino che puoi avviare all'ora desiderata e poi ancora l'illuminazione da accendersi e spegnersi secondo quanto da te programmato.

E non finisce certo qui.

Con la domotica puoi pensare alla sicurezza con allarmi antifurto, antifumo, antiallagamento e persino al telesoccorso. Prova a guardare questo breve video per renderti conto di alcune delle tante applicazioni della domotica.

La smart home (casa intelligente)

Come hai visto nel video, la domotica sa rendere la vita decisamente più confortevole e sicura. Gli impianti presenti nella casa del signore anziano, infatti, svolgono anche delle azioni in autonomia (come la videochiamata all'assistente che parte dopo l'allarme allagamento), un'autonomia che permette di considerare tali impianti "intelligenti", oppure smart, se vogliamo far ricorso all'inglese.

Com'è dunque una smart home?

La smart home è una casa che, grazie a un sistema computerizzato, permette ai suoi inquilini di controllare moltissime azioni premendo un pulsante, oppure usando un touchscreen, un telecomando o addirittura un comando vocale.

E le azioni che puoi far svolgere sono davvero moltissime, pensa che puoi anche monitorare con le telecamere gli ambienti di casa a distanza per verificare che tutto proceda per il meglio quando, ad esempio, il tuo cane o il tuo gatto sono soli.

Quando è nata la domotica?

I primissimi impianti automatizzati risalgono a inizio Novecento quando a Chicago venne inaugurato un hotel con un sistema di climatizzazione automatico. È però sul finire degli anni Cinquanta che gli studi si fanno più approfonditi e che, sempre negli States, viene progettato un sistema in grado di controllare le informazioni sui vari impianti presenti in alcuni edifici.

La nascita della vera domotica, cioè dell'automazione applicata alla vita domestica viene però fatta risalire al 1966 quando un ingegnere americano, Jim Sutherland, creò un dispositivo in grado di controllare alcune apparecchiature di casa e la temperatura degli ambienti. Un sistema che testò personalmente a casa sua e che negli anni seguenti venne sviluppato, tanto che oggi la domotica è ormai una realtà per molti di noi.

2. Come funziona la domotica?

Non pensare che questo paragrafo sia infarcito di termini tecnici.

Lo scopo di questa guida è quello di far conoscere cosa è in grado di fare la domotica per rendere più semplice la nostra vita, non certo quello di apprendere come installare un impianto domotico.

Quello che ti interessa è dunque una descrizione a grandi linee ed eccoti perciò una spiegazione breve e semplice.

In ogni casa sono presenti diversi impianti: elettrico, di riscaldamento, idraulico, telefonico, molto spesso puoi trovare anche quelli di climatizzazione, irrigazione del giardino, di allarme (antifurto, antincendio, antiallagamento). Normalmente ognuno di questi impianti funziona in modo indipendente, con un impianto domotico, invece, essi si trovano a interagire. Il che significa che riescono a scambiarsi informazioni e quindi svolgono delle azioni autonome (intelligenti) secondo quanto è stato programmato dall'utente.

Per capirci meglio basta qualche esempio.

Qualcuno si è introdotto nella tua proprietà facendo scattare l'antifurto? Allora ecco che entra in funzione l'impianto telefonico che provvede a comunicarti l'intrusione.

Ti capita mai di utilizzare diversi elettrodomestici contemporaneamente e di provocare un sovraccarico che fa scattare il contatore? Ebbene, con impianto domotico puoi evitare questo inconveniente perchè esso provvede a evitare i sovraccarichi.

Come installare la domotica?

Una domanda che molti si fanno è: "Occorre eseguire molti lavori in casa per installare impianto domotico?"

Diciamo che possiamo pensare ad una casa con 3 scenari diversi:

  1. Casa vissuta e già ristrutturata.
  2. Casa in fase di ristrutturazione.
  3. Casa in fase di costruzione.

Se l'edificio è in fase di costruzione si può predisporre un sistema domotico completo e personalizzato e i costi rimangono contenuti.

Se invece si sta eseguendo una ristrutturazione, dipende dal tipo di interventi che si stanno eseguendo. Nel caso siano previste anche opere murarie, come la realizzazione di pareti, praticamente si può progettare un sistema domotico completo. Nel caso invece sia previsto solo il rifacimento di alcuni impianti, quello elettrico in primis, ci si deve accontentare solo di alcune funzioni.

E qualora la casa non sia in costruzione o non abbia bisogno di interventi di ristrutturazione?

In questa eventualità si possono adottare dei dispositivi di automazione che non necessitano di un nuovo impianto elettrico e che possono esser gestiti con il telecomando, la pulsantiera o la voce.

Cos'è e come funziona la domotica vocale?

In questo caso l'impianto risponde ai comandi vocali di ogni membro della famiglia.

Decisamente pratica e di semplicissimo utilizzo, richiede solo che vengano scanditi determinati ordini. Non hai a tua disposizione un elenco infinito di funzioni, infatti solitamente la domotica vocale si occupa della gestione degli elettrodomestici, della temperatura e dell'illuminazione.

La domotica vocale viene gestita attraverso la rete wi-fi e prevede l'installazione di un apparecchio a riconoscimento vocale che sappia tradurre le parole in azioni da eseguire.

3. Esempi di domotica (cosa si può fare)

Gli interruttori

Vengono definiti interruttori wi-fi e ovviamente spengono e accendono apparecchi ed impianti. La loro particolarità è però quella di essere programmabili non solo in base all'orario, ma anche secondo altri parametri come la temperatura o l'umidità. Sono collegati allo smartphone grazie a un'applicazione.

Illuminazione

Il controllo dell'illuminazione degli ambienti è molto importante, sia per evitare gli sprechi, sia per avere sempre la luce perfetta. Dimentichi un lampadario acceso in una stanza vuota? Basta dare il comando ed esso si spegne.

Sei nello studio, ma la luce naturale inizia a diminuire? Ecco che automaticamente la stanza si illumina.

O ancora: non sei a casa e per maggiore sicurezza desideri che alcune luci siano accese per non far credere che l'abitazione sia vuota? Basta programmare l'accensione in uno o più ambienti.

Riscaldamento e raffrescamento

Per avere sempre una temperatura perfetta puoi regolare il termostato con l'impianto domotico scegliendo tu quando avviare o spegnere.

Tapparelle

Programmare l'apertura e la chiusura delle tapparelle oltre a farti risparmiare tempo, è anche un buon deterrente per i malintenzionati che, vedendole abbassate o alzate secondo gli orari, possono supporre che tu sia a casa quando magari sei in vacanza./

Elettrodomestici

Con la domotica puoi programmare l'utilizzo dei tuoi elettrodomestici e addirittura scoprire se c'è qualcosa che non va e collegarti con l'assistenza.

Nel caso di più usi in contemporanea non assisterai mai al sovraccarico perchè ci pensa il sistema a regolare i funzionamenti.

Pensa ad esempio alla comodità di accendere il forno da remoto e giungere a casa trovando la tua cena già pronta.

Sicurezza

Con un sistema domotico puoi ridurre i campi magnetici negli ambienti dove sono presenti persone, ma puoi anche attivare automaticamente la protezione e l'isolamento dell'abitazione in caso di temporale..

Inoltre puoi assicurarti che siano chiuse porte e finestre, senza dimenticare che ad esso puoi collegare i vari allarmi (antifurto, antincendio, antiallagamento) e puoi videosorvegliare interni ed esterni.

Giardino

L'impianto di irrigazione può essere collegato al sistema domotico e lo stesso vale per un robot tagliaerba che può provvedere da sola alla cura del prato.

Puoi programmare accensione e spegnimento dell'illuminazione esterna e della piscina che, in caso sia dotata di copertura automatizzata, può essere coperta o scoperta quando vuoi tu.

Inoltre puoi collegare un impianto antintrusione.

4. Quanto costa un impianto domotico?

Non c'è un solo tipo di impianto domotico, si usa infatti distinguere 3 categorie di sistemi:

  • domotica fai-da-te
  • domotica standard
  • domotica di alto profilo o integrata

La domotica Fai-da-te

Si tratta di quegli impianti a cui puoi ricorrere quando non devi ristrutturare casa e che comprendono un home kit con accessori come sensori, lampadine intelligenti, telecamere che puoi acquistare online o presso i punti vendita di importanti catene che si occupano di Casa e Fai-da-te.

Sono sistemi con un numero ridotto di funzioni che puoi controllare attraverso il tuo smartphone e il costo è molto contenuto, tuttavia esso varia in base al numero e alla qualità degli accessori.

La tua spesa può fermarsi attorno ai 300 euro, ma può anche superare i 1.000.

La domotica standard

Tratta quei sistemi che vengono installati durante una ristrutturazione o in fase di costruzione. Solitamente prevede il controllo delle principali funzioni, come riscaldamento, climatizzazione, antifurto, illuminazione, apertura/chiusura tapparelle, videosorveglianza, irrigazione esterna.

In questo caso ovviamente i costi sono più elevati e, secondo il sistema scelto, si può andare da un minimo di 8.000 euro fino a 20.000.

La domotica di alto profilo

Non si tratta di sistemi pensati per il grande pubblico, vengono installati nelle case dei vip e sono personalizzabili al massimo con funzioni che si adattano alle richieste dei clienti.

Ad esempio possono prevedere la comparsa di un maxi schermo o della tv nascosti all'interno di un mobile e sono persino in grado di selezionare un titolo all'interno di una raccolta di dvd.

Questi sistemi così sofisticati non vengono installati da elettricisti, ma da tecnici specializzati e il loro costo varia in base alle funzioni e alle personalizzazioni richieste con una spesa che può partire dai 20.000 euro.

5. Quale domotica scegliere?

A meno che tu non sia un oligarca, un home kit fai-da-te può benissimo soddisfare tutte le tue esigenze. Mentre se l’edificio è in costruzione o in rifacimento, la domotica standard è quella più indicata.

6. Le diverse tipologie di domotica

Sono davvero molti i campi in cui può essere applicata la domotica, così come vi sono diversi tipi di sistemi. Approfondiamo il discorso con un breve viaggio attraverso le varie applicazioni.

6.1 Domotica per la casa

Ne abbiamo già parlato in precedenza di quali funzioni sia in grado di svolgere la domotica domestica. Integra e collega i vari impianti domestici e ti permette di controllarli senza difficoltà evitando sprechi energetici e aumentando il tuo benessere.

Secondo il sistema che viene installato, puoi controllare in modo automatico la temperatura degli ambienti, l'illuminazione, la climatizzazione, la videosorveglianza, gli allarmi antintrusione, antincendio, antiallagamento.

Inoltre puoi avvalerti della teleassistenza e del telesoccorso e prevedere anche la gestione da remoto degli elettrodomestici (a patto che siano smart).

6.2 La domotica fai-da-te DIY

La domotica fai-da-te (in inglese DIY - Do It Yourself) ti consente di controllare diverse funzioni agendo attraverso un computer, un tablet o uno smartphone.

Trovi tali sistemi venduti in kit in cui ci sono un'unità centrale e vari dispositivi da applicare agli elettrodomestici e agli impianti di casa (impianto elettrico, di riscaldamento, climatizzazione).

I dispositivi possono essere sensori, valvole, interruttori particolari. Imprescindibile la presenza di un controller, che può essere acquistato nel caso tu non possieda un computer.

Con la domotica fai-da-te puoi controllare i carichi di corrente, gli elettrodomestici, riscaldamento e climatizzazione, vari sistemi di allarme, apertura/chiusura di porte, finestre e tapparelle, irrigazione del giardino, l'illuminazione di casa.

6.3 La domotica a basso costo

La domotica fai-da-te ti permette di installare un sistema che ti propone delle funzionalità decisamente utili a un prezzo più che accessibile.

Certo non avrai una vera e propria casa intelligente, ma non c'è dubbio che trarrai dei notevoli vantaggi e, in più, non dimenticare che molto spesso i kit in vendita sono modulari, il che significa che possono essere implementati con l'aggiunta di nuovi componenti.

In più questi sistemi sono semplici da installare per chi abbia una minima conoscenza tecnologica (al limite ci si può far aiutare) e in meno di due ore trasformi la tua casa.

6.4 La domotica di lusso è destinata all'è

;lite, d'altra parte già il solo vocabolo "lusso", può farti intuire che non è cosa per tutti. Viene installata nelle super ville dei Paperoni e permette di vivere in una casa che sembra uscita da un film di fantascienza degli anni Sessanta.

Porte, finestre e tende che si aprono o si chiudono con comandi vocali, intensità luminosa degli ambienti che si autoregola, spa con temperatura sempre ottimale controllo del funzionamento delle apparecchiature, dalla sauna all'idromassaggio.

E poi ancora gestione della cantina con temperatura e illuminazione sempre controllate e tanto, tanto altro perchè tali sistemi domotici sono personalizzabili in toto.

6.5 La domotica alberghiera

In una struttura ricettiva la domotica si rivela utilissima sia per i clienti, che vedono aumentare il loro comfort, sia per i gestori dell'attività che possono attuare un risparmio energetico notevole e, nello stesso tempo, tenere sotto controllo ogni area dell'hotel.

Nelle sale comuni si possono controllare illuminazione e temperatura, mentre nelle aree benessere e fitness si aggiunge anche il monitoraggio delle attrezzature presenti e degli accessi.

Nelle camere è invece possibile gestire, mini bar, luci di cortesia, apertura delle finestre ed eventualmente allarme anti intrusioni, sistema antiallagamento e temperatura con spegnimento di aria condizionata o riscaldamento con la finestra aperta.

6.6 La domotica ospedaliera

In un ospedale la domotica consente di dedicare maggiori cure ai pazienti controllando le chiamate d'allarme al personale e predisponendo sistemi di monitoraggio dedicati ai malati di Alzheimer.

Oltre a temperatura, apertura/chiusura finestre e illuminazione, è poi possibile mantenere al sicuro i farmaci per evitare intrusioni e furti.

6.7 La domotica per edifici (building automation)

è dedicata soprattutto a musei, agglomerati di uffici, stazioni, magazzini e consente di ottenere risparmi energetici e risparmi gestionali.

La domotica degli edifici si occupa di sicurezza con il controllo degli accessi e dei vari allarmi (antincendio, antiallagamento, antintrusione), inoltre gestisce i vari impianti presenti.

6.8 Domotica e disabilità

La domotica rappresenta un grande aiuto per le persone disabili. Oltre a svolgere funzioni che potrebbero rivelarsi eccessivamente gravose come abbassare o alzare le tapparelle, la domotica può provvedere all'accensione e spegnimento di elettrodomestici e luci e, ovviamente, a regolare la temperatura.

Si può poi controllare anche il posizionamento dei mobili per renderli accessibili solo quando serve, mentre per ipovedenti e non vedenti sono disponibili anche dispositivi di orientamento.

6.9 Domotica e anziani

Gli anziani possono ricorrere alla domotica non solo per regolare temperatura e illuminazione e abbassare le tapparelle, ma anche per trovare un valido aiuto in caso di mobilità ridotta.

Possono controllare dispositivi che aiutano ad alzarsi da una poltrona e possono dotarsi di sistemi di allarme contro allagamenti, incendi e intrusioni.

Inoltre sono disponibili servizi di teleassistenza e telesoccorso che assicurano un pronto intervento nel caso di malori o di qualsiasi piccolo incidente domestico.

6.10 Domotica senza internet

è possibile installare un sistema domotico senza ricorrere alla rete internet?

Sì perchè sensori e controller centrale possono avvalersi anche di altri canali di comunicazione e non solo del wi-fi.

Puoi installare un impianto domotico utilizzando il bluetooth, presente in tutti gli smartphone di nuova generazione, tuttavia la comunicazione è possibile anche attraverso canali come Thread, Z-Wave, KNX, Zobee e X10.

7. Domotica e risparmio energetico

Con la domotica non ti capiterà mai di scoprire delle luci dimenticate accese in un ambiente dove non c'è nessuno, visto che appositi sensori possono provvedere allo spegnimento.

In più c'è la possibilità di sospendere l'alimentazione a complete isole tecniche (ad esempio TV, decoder, videoregistratore) durante la notte o quando non c'è nessuno in casa.

8. Migliori marchi e prodotti

Sono molte le aziende che producono sistemi domotici. Ci sono impianti di Vimar, Gewiss, bTicino MyHome, Somfy, Sonoff che sono pensati per un'installazione da parte di un elettricista e sanno offrirti davvero molte funzionalità.


Se invece stai pensando a un sistema fai-da-te puoi scegliere tra Amazon, Google Home, Google Mini, Alexa, Home Assistant, Samsung, Xiaomi.

9. Domotica open source

Open source significa "a sorgente aperta", una definizione che, applicata alla domotica, indica dei programmi che si possono scaricare liberamente e non sono soggetti ad alcun copyright.

Per approfittare di queste opportunità occorre dotarsi di particolari schede di prototipazione rapida, come Rasperry o Arduino, che consentono di realizzare dei buoni progetti domotici.

Il costo di tali schede, che si trovano facilmente sul mercato, è davvero contenuto, per cui si può realizzare una casa domotica con una spesa davvero minima.

Ma detto francamente … questa è roba da professionisti o super appassionati.

10. Il futuro della domotica

Poco alla volta le nostre case diventeranno sempre più automatizzate, sempre più adattate alle nostre abitudini per darci il massimo comfort.

Basterà programmare i comandi ed ecco che tutto diverrà possibile.

I più pessimisti prevedono un futuro in cui gli uomini non sapranno fare altro che fissare uno schermo per schiacciare tasti che impartiscano ordini: una società di rammolliti che ci vedrà completamente schiavi della tecnologia.

Non sarà così.

Semplicemente vivremo meglio e avremo molto più tempo per dedicarci alle nostre passioni, allo sport, alla scoperta della natura, allo stare insieme perchè l'uomo è "un animale sociale".

La lunga quarantena imposta dalla pandemia da coronavirus ci ha insegnato qualcosa che non avremmo mai immaginato di dover scoprire: isolati nelle nostre case siamo persi.