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Teixeira (Datacore): Come trasformare l’infrastruttura dello storage per gli ambienti IT virtualizzati

George Teixeira, che ha fondato Datacore 13 anni fa, sostiene che i progetti di virtualizzazione non vanno a compimento perché servono migliori prestazioni e alta affidabilità. L’hardware di storage, come viene proposto dai principali fornitori, assorbe spesso la maggior parte dei costi

Datacore, che produce software per la virtualizzazione dello storage orientato al mercato delle imprese medie e piccole, ha messo a punto la nuova versione R8 della sua applicazione SanSymphony- V.

Come spiega George Teixeira, che ha fondato la società americana proprio 13 anni fa, il software mette termine alle barriere di utilizzo dello storage legacy tramite la virtualizzazione e agevola per le imprese il pieno compimento dei progetti di virtualizzazione dei server che entrano spesso in una fase di stallo a metà del loro percorso. Commenta Teixeira,” i progetti di virtualizzazione non vanno a compimento perché servono migliori prestazioni e alta affidabilità. L’hardware di storage, come viene proposto dai principali fornitori , da Hitachi Data Systems, a Netapp a EMC, assorbe spesso la maggior parte dei costi . La soluzione è di adottare soluzioni di virtualizzazione dello storage tramite software. Non è più una tecnologia per early adopter come dimostrano le acquisizioni di 3Par e Compellent da parte di HP e Dell . Con SanSymphony l’hardware può andare e venire ed essere cambiato senza alcun impatto su applicazioni e operatività degli utenti”.

Aggiunge Marco Frigerio, Regional Manager per l’Italia di Datacore,SanSymphony si configura anche come strumento di migrazione dello storage da cui è permesso entrare e anche uscire senza bloccare l’utente su una soluzione hardware di un particolare vendor”.

La nuova edizione di SanSymphony – V è stata reingegnerizzata per mettere fine a molti probleimi di prestazione causati dai colli di bottiglia delle attività di I/O. Il software utilizza tecniche di caching e di miglioramento delle prestazioni per fare da cuscinetto nel cambiamento dei carichi di lavoro evitando che lo storage sia un “single point of failure” all’interno dei data center virtualizzati. L’adozione di tecniche di thin provisioning per la migrazione , l’aggiornamento dello storage e la replica fino al disaster recovery permette di evitare downtime nell’infrastruttura IT aziendale. Continua Teixeira : “ La continuità del business viene ottenuta con due macchine in parallelo che vengono tenute fisicamente separate, ma il software può girare anche in una macchina virtuale”.

Nella roadmap futura di sviluppo di Datacore c’è già un progetto riguardante la virtualizzazione del desktop (“ ma non venderemo software specifico di virtualizzazione del desktop” ) per portare il costo di un posto di lavoro verso al soglia dei 40 dollari , lavorando su server e storage. Datacore conta ormai 6 mila clienti a livello mondiale. Il software viene commercializzato attraverso il classico canale di vendita indiretto a due tier.

In Italia la società conta già in un anno e mezzo di attività una cinquantina di installazioni a vario livello di complessità e di capacità di storage . SanSymphony-V è commercializzato tramite Magirus e Ready Informatica.

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