Utilities: bollette a prova di contestazione

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Il Gruppo De ha realizzato “Signal counter system”, una soluzione economica
per la lettura a distanza dei contatori in grado di aiutare queste aziende a
limitare gli errori di fatturazione e le controversie con i clienti

Il mercato italiano della distribuzione e vendita d’acqua, gas ed elettricità e caratterizzato da aspetti critici soprattutto nel settore dell’utenza privata. Oltre ai margini esigui per unità di consumo e al basso valore dei consumi per singola utenza, il numero stesso delle utenze, molto elevato, rende antieconomica la lettura dei contatori. Da qui la scarsa attendibilità e correttezza nell’addebito dei consumi che genera spesso errori nelle bollette e numerose contestazioni da parte degli utenti.
Da tempo le aziende del settore si sono dotate di strumenti informatici, fra cui portali Web, per favorire la comunicazione tra fornitore e utente con lo scopo di accelerare il processo di contestazione delle bollette e ridurre il loro lavoro amministrativo. Alcune di queste aziende, da alcuni anni si sono indirizzate nel cercare, progettare e sperimentare soluzioni che consentano di automatizzare e remotizzare la rilevazione dei consumi. Per farlo hano dovuto coinvolgere le aziende fornitrici di contatori e apparati elettronici. Ad esempio, alcune utility stanno sperimentando sul campo tecnologie di rilevazione che sfruttano il wireless radio frequenza, le linee telefoniche fisse o dei trasmettitori GPS collegabili a una rete di micro-satelliti.

La soluzione del Gruppo De
Il Gruppo De, system integrator attivo in diverse aree (Erp, Business Intelligence e Document Management), ha coinvolto alcuni produttori di contatori di gas e acqua e ha progettato, realizzato e brevettato Signal Counter System (Scs), un sistema di tele-lettura dei contatori basato sull’integrazione di componenti hardware e software: sensori, apparati di rilevazione, software di connessione, sistema operativo per la gestione degli apparati e delle letture. Il sistema è basato su due componenti chiave. Uno è l’apparato Signal Counter Transceiver (Sct) collegabile fino ad 8 contatori di gas o acqua. Il dispositivo riceve i segnali analogici di incremento dei consumi, li converte in digitale, li memorizza e li trasmette via Gsm o Gprs periodicamente al software centrale dell’azienda. Qui troviamo la seconda chiave, il software centrale, che è accessibile via internet, riceve gli incrementi dei consumi e calcola il consumo di periodo trasmettendolo alle società che si occupa di redigere le bollette a cui ogni contatore è contrattualmente associato.
Il sistema, che è ancora in fase di sperimentazione, ha già dimostrato sul campo la propria efficienza. In particolare fino ad ora è stata riscontrata una elevata affidabilità per le prestazioni della piattaforma software e delle componenti hardware. In un certo senso fra poco, esaurita la parte sperimentale, Scs potrebbe diventare una soluzione adeguata per tutte le aziende di questo settore, anche medie società molto legatela territorio, che vogliono ottimizzare i costi e garantire ai propri clienti fatturazioni precise, prive dei rischi di rimborsie lamentale che ancora caratterizzano il servizio, avviando così una pratica volta alla massima trasparenza.

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