Si prepara il tempo di Windows Server 2008

Workspace
0 0 Non ci sono commenti

Al WinHec di San Francisco, Bill Gates ha tracciato il futuro dei server, ma
anche di tutti i dispositivi indirizzati al business. Che avranno processori a
64 bit e, naturalmente, sistema operativo Microsoft.

Il WinHec (Windows Hardware Engineering Conference) è stato il teatro scelto da Bill Gates per ufficializzare il nome del sistema operativo fin qui conosciuto come Longhorn. Ora, sappiamo che si chiamerà Windows Server 2008, ma ancora non è nota la data del rilascio, per ora genericamente collocata nella seconda metà del 2007. Il particolare non è secondario, poiché quello sarà anche il momento del rilascio della prima beta pubblica di Windows Server Virtualization, la tecnologia di virtualizzazione di Microsoft, che, come annunciato la scorsa settimana, arriverà in una versione priva di alcune parti essenziali.

Quella di San Francisco è stata l’ultima apparizione di Bill Gates a un WinHec, perché il fondatore di Microsoft diventerà, da metà 2008, solo un oeimpiegato? part time della società. L’occasione è stata utile per lanciare messaggi ottimistici sul livello di diffusione di Vista, esibire demo di Home Server e Windows Rally (tecnologie per la creazione di una rete wireless per la condivisione di video e dati), anticipare i dispositivi mobile di prossima generazione, ma soprattutto parlare di Windows Server 2008, nuove scommessa per fare un ulteriore tentativo di attrarre gli utenti aziendali.

Gates ha sottolineato che la beta 3 del sistema operativo, da poco resa disponibile, per la prima volta include la capacità di avere differenti policy di password per differenti categorie di utenti, senza dover controllare questi aspetti da controller separati.

Guardando al futuro, Gates ha preconizzato che sarà dominato dai processori a 64 bit sui server, ma anche su desktop e dispositivi diversi. L’affermazione dei processori di nuova generazione porterà ad avere a disposizione una quantità crescente di memoria, utile per poter sviluppare nuove funzionalità grafiche e visuali, ma anche per ospitare diverse applicazioni built-in, come la business intelligence. A questo si aggiungeranno un’esplosione di nuovi design e formati nei pc e simili, lo sviluppo di interfacce utente naturali (il linguaggio, soprattutto), comunicazione unificata e un abbinamento crescente di software e servizi. Anche un guru come Bill Gates ha dovuto ammettere che la distinzione fra telefono e pc è in via di superamento e che bisognerà tener conto di questa evoluzione, quasi benedicendo la mossa di Apple con l’iPhone

L’umore in casa Microsoft, complessivamente, sembra buono, dato che Vista avrebbe venduto già 40 milioni di copie, ossia il doppio di Xp nello stesso periodo di 100 giorni dal rilascio. Quando arriverà Windows Server 2008, l’atmosfera potrebbe cambiare?

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore