Seagate si muove verso i drive con memorie flash

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Dopo i drive ibridi la roadmap di prodotto punta verso le memorie allo stato
solido che stanno diventando più economiche

Seagate, nei giorni scorsi nel mirino di possibili acquisizioni, sta pianificando una svolta importante verso la produzione non solo di hard disk, ma di drive allo stato solido, conosciuti con la sigla Ssd ( solid state drive). Una precisa roadmap prevede il massiccio utilizzo di memorie non volatili di tipo flash invece di dischi magnetici nei prossimi prodotti di storage. La capacità dei nuovi prodotti non è stata ancora resa nota.

I drive allo stato solido offrono alcuni vantaggi rispetto ai drive su disco: leggerezza, bassi consumi e maggiore robustezza, rendendoli indicati per notebook e altri dispositivi mobili. Unico svantaggio attuale sono i costi che però sono previsti in netta diminuzione mano a mano che le memorie flash diventano sempre più economiche. Seagate propone già dei drive di tipo ibrido che combinano memorie flash e dischi. Un esempio è il drive Momentus 5400 che permette di memorizzare i dati di uso più frequente su memore allo stato solido invece che su disco, migliorando la velocità di lettura dei dati e quella di booting del computer. Questi drive , pensati per Pc portatili, sono disponibili con capacità fino a 160 Gb.

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