Possibile un accordo sul roaming prima dell’estate

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Prezzi al ribasso per le comunicazioni all’interno della Ue? I ministri
europei, riuniti al Cebit, hanno fatto passi avanti per raggiungere un’intesa in
tempi apparentemente piuttosto rapidi.

I ministri europei con responsabilità sulle telecomunicazioni si sono incontrati a Hannover, in occasione del Cebit. Al termine della riunione, il ministro tedesco dell’Economia Michael Glos ha annunciato che un accordo capace di far abbassare i prezzi del roaming all’interno della Ue è a buon punto. Anche Viviane Reding, commissaria europea per la società dell’informazione, si è a propria volta dichiarata fiduciosa e ha precisato che un’intesa potrebbe essere raggiunta prima dell’estate, in modo che i consumatori possano già beneficiarne nel corso delle loro vacanze. In questo caso, si tratterebbe di una bella vittoria per la Germania, che ha la presidenza dell’Unione fino al 30 giugno. Secondo la Reding, le chiamate da cellulare da un paese della Ue verso la nazione di origine non dovrebbe superare la cifra di 0,5 euro al minuto, mentre la tariffa per le chiamate ricevute dovrebbe rimanere sotto la barriera dei 25 centesimi. La Reding si batte per questo obiettivo da quando, nel 2004, ha assunto l’attuale ruolo e tuttora auspica la definizione di un regolamento che possa inquadrare le tariffe internazionali. Contrariamente a quanto accade per le direttive, questo genere di provvedimento non necessita di conversione nei singoli stati dell’Unione.

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