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Pivotal One Platform integra software open source per le future applicazioni cloud

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Pivotal ripaga le case madri EMC e Vmware con un software importante per lo sviluppo di grandi applicazioni cloud based. Il supporto di GE, Ibm, Sap e Intel

Pivotal aiuterà le organizzazioni a creare applicazioni web based in grado di essere migrate dai data center in house verso i server in cloud gestiti da Amazon , da Vmware e in ambiente OpenStack , il progetto open source sostenuto da Rackspace.

Pivotal , guidata da Paul Maritz e fondata da EMC e Vmware alla fine dello scorso anno. sta tentando di attirare sviluppatori che vogliono costruire applicazioni in grado di migrare verso piattaforme cloud senza una loro riscrittura. Pivotal ha fatto un doppio annuncio , la disponibilità di Pivotal CF e l’ insieme di servizi Pivotal One. Pivotal CF è un a offerta commerciale costruita al di sopra della piattaforma open source Cloud Foundry. I responsabili di Pivotal paragonano la soluzione a un Android per il cloud, un modello aperto che permette la migrazione delle applicazioni. Si tratta di un segmento di mercato sempre più in ebollizione dove Amazon Web Services ha costruito un business multimiliardario in dollari permettendo alle aziende di utilizzare server e storage in modalità pay per use.

Pezzo basilare della piattaforma è Cloud Foundry , un servizio PaaS ora in una versione supportata in Pivotal One. Tra i servizi che dovranno costituire le fondamenta delle future applicazioni su larga scala : Apache Hadoop peri big data, analytics ( Pivotal AX), servizi di messaggistica tra applicazioni ( RabbitMQ) e servizi di database relazionali ( MySql).

Gli ambienti di sviluppo sono : Node.js, Ruby, Java e .Net). Oltre ai partner già noti ( General Electric e Ibm) ,anche Sap e Intel hanno dato il loro appoggio a Pivotal One. SAP in particolare intende integrare il prodotto con Hana.