Nuovi modi di comunicare

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La collaborazione oltre la voce. Cisco e Italtel per la comunicazione
unificata

Al di là dell’annuncio del rinnovo della suite Unified Communications da parte di Cisco , si può dire che il tema del recente Cisco Expo 2007 siano state le soluzioni già operative di comunicazione unificata, l’ applicazione per le aziende che porta le tecniche di collaborazione oltre la voce su Ip verso la mobilità e la gestione della presenza sul posto di lavoro virtuale.
Come ha ricordato Stefano Venturi, ad di Cisco, le piattaforme di Ip Communication si stanno riempiendo di nuove applicazioni. ? Sostituire i Pbx non basta. Integrare Ip con dati e mobilità è la nuova frontiera?.
Le acquisizioni per il software che Cisco ha fatto e farà sono nella direzione del software cooperativo: ? Cisco ha il compito di fare da battistrada sulle nuove modalità di interazione con efficienza e costi accettabili?.
Nasce un nuovo contesto per il modo di fare comunicazione in cui l’utente aziendale, in quanto consumatore tecnologico, incoraggia l’adozione di nuove tecnologie in azienda. In Europa il 45% di utenti Skype sono anche ? portatori di telefono Ip? in azienda. In questo contesto nasce una serie di scelte strategiche fatte proprie da Cisco e dai suoi partner , da Italtel, Nokia e Ibm a Bt a Telecom Italia. La prima è che la virtualizzazione del posto di lavoro richiede un’integrazione coerente degli strumenti di comunicazione ( Pc, telefoni Ip e terminali mobili). La seconda è che il mondo della comunicazione va messo all’interno dei processi aziendali, perché i momenti di interazione tra i dipendenti sono attualmente il punto di minore efficienza in azienda.
Insomma in azienda in questo momento le applicazioni di comunicazione sono ancora racchiuse dentro silo che vanno smantellati per renderle fruibili in modo unico e con garanzie di qualità, per arrivare fino alla telepresenza, nuovo slogan ? verde? di Cisco.

Due casi aziendali di comunicazione unificata hanno tenuto banco. Il primo riguardava Bt ed Eni , con apparati Cisco e Nokia. Di questo caso il sito Network News si è già occupato. Per le aziende il servizio Vip di Bt si è esteso alla mobilità con il nome di Bt Fusion. Su piattaforma Cisco, Bt Italia offrirà soluzioni d convergenza fisso ?mobile con terminali dual mode Wifi-Gsm oltre che servizi Ip Centrex.

Telecom Italia integra servizi voce e dati attraverso la piattaforma di comunicazione Alice Corporate IpPbx on site Cisco, in cui partendo dalla architettura Voip del provider si installa presso il cliente un Pbx Ip di Cisco. Il servizio consente alle aziende di disporre di applicazioni che vanno dall’audio conferenza alla rubrica aziendale condivisa, fino al supporto del oeclick to talk? che consente di contattare telefonicamente la persona cercata direttamente da Outlook. La piattaforma Alice Corporate è in grado di unificare tutte le tipologie di comunicazione, dalla email , al video, al cellulare.
Nella fornitura della soluzione svolge un ruolo importante Italtel che integra la soluzione a casa del cliente e garantisce il funzionamento end to end del servizio , anche grazie al fatto di aver sviluppato e implementato l’infrastruttura di rete Voip di Telecom Italia.
Francesco Sbarsi, che dirige il marketing di Italtel per il settore pubblico e le grandi aziende, dopo averci ricordato che il mercato dei servizi gestiti di comunicazione su Ip è stato aperto da Italtel con la soluzione In-Bvs, ci ha descritto una particolare soluzione di comunicazione unificata realizzata per la Cgil piemontese in collaborazione con One-Ans, in funzione di integratore, sotto l’ombrello di Alice Corporate. Si trattava di collegare 153 sedi della Cgil utilizzando oltre 1100 telefoni Ip anche con gestione della voce in modalità wireless sulla rete locale senza avere un effetto dirompente sulle risorse legacy del sindacato. Così molte sedi sparse nel territorio, alcune della quali con pochissimi utenti, hanno potuto usufruire di nuovi servizi, oltre alla voce, in collegamento Vpn sulla rete Telecom.
Ma , come spiega Sbarsi, Italtel ha in corso altri progetti che vedono l’integrazione di terminali Nokia dual mode con copertura Wifi e Gprs/Umts per una vera convergenza fisso mobile con il software di comunicazione unificata di Cisco.

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