Novità entro l’estate per il WiMax in Italia

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Il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ha promesso che il bando
per le licenze sarà pronto fra qualche mese e che il costo non sarà paragonabile
a quello dello sfortunato Umts.

Il principale vincolo alla diffusione del WiMax in Italia, ovvero le frequenze occupate dalla Difesa, sembra essere oggi in via di superamento, tanto che il ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, si è lasciato andare all’ottimismo e ha promesso che il bando per le licenze sarà pronto entro la prossima estate. Ci sono voluti due anni e mezzo di tira e molla, ma alla fine è stata trovata la collaborazione con il collega Arturo Parisi e ora mancherebbero solo alcuni dettagli tecnici per poter partire. Il passo successivo, ora, è la definizione delle linee guida con l’Authority delle comunicazioni, ma secondo Gentiloni, non ci vorrà più di qualche settimana.

Per quanto riguarda i costi delle licenze, il ministro ha tenuto a precisare che non si ripeterà quanto avvenuto qualche anno fa con l’Umts. L’intento pare quello di allinearsi a quanto già definito in Francia e Germania e, quindi, la licenza dovrebbe costare fra i 50 e i 100 milioni di euro. Gentiloni ha anche ribadito come il Governo punti molto sulla diffusione del WiMax per ridurre il digital divide esistente oggi fra le aree, soprattutto metropolitane, già attrezzate per l’innovazione e quelle periferiche, dove operano soprattutto piccole e medie imprese e che proprio grazie al WiMax dovrebbero poter crescere.

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