L’editing aziendale si tinge di verde

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Lexmark spiega quali accorgimenti adottare per stampare prestando attenzione all’ambiente

Ottimizzando il loro sistema di stampa le Pmi, oltre a risparmiare, potrebbero quantificare il valore del contributo che potrebbero offrire globalmente alla tutela del patrimonio ambientale. Nella doppia veste di fornitore di soluzioni di stampa e consulente su tutte le attività connesse al mondo printing, Lexmark suggerisce alcune semplici procedure per attivare una corretta gestione dell’infrastruttura e dei flussi documentali, al fine di ridurre gli sprechi, contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente e a risparmiare energia.

Attraverso un’apposta indagine, i ricercatori hanno rilevato che il maggiore impatto ambientale in relazione al mondo printing non è generato dalle fasi di produzione e distribuzione, ma è connesso alla fase di utilizzo da parte del consumatore finale, sia esso un’azienda o un privato. I consigli del produttore non attengono quindi solo alla scelta della stampante ed alle funzioni di cui è dotata, ma riguardano soprattutto il modo con cui queste funzioni vengono utilizzate, la scelta dei materiali di consumo e il loro smaltimento.

Oltre a optare quando possibile per un sistema di stampa duplex, ovvero fronte/retro, un’altra funzionalità importante in ottica ‘eco’ è lo stand-by automatico per il risparmio energetico, opzione di cui è dotata, per esempio, la stampante laser a colori Lexmark C532dn. Sfruttare tool browser dedicati ai processi di stampa, utilizzando carta riciclata e adottare una politica delle cartucce e dei toner consapevole sono politiche di gestione importanti per ottimizzare l’editing aziendale.

Nella produzione di cartucce, per esempio, Lexmark ha riorganizzato l’intero ciclo produttivo per ottenere il più alto rendimento e una maggior durata dei prodotti di consumo, minimizzando gli scarti, sostituendo il polistirolo da imballaggio con il cartone e automatizzando i processi di protezione. L’azienda, inoltre, continua la sua attività di ricerca per sviluppare tecnologie sempre più eco-compatibili: è il caso, per esempio, di un innovativo sistema per la produzione dei toner delle stampanti laser che consente di generare minori rifiuti tossici. Infine un utlimo accorgimento è per lo smaltimento dei rifiuti, avvalendosi di servizi di raccolta per i prodotti di consumo e le apparecchiature che sono resi disponibili dagli stessi produttori nonché da realtà associative e consorzi che operano nel rispetto delle vigenti leggi in tema di smaltimento dei rifiuti. Lexmark, per esempio, eroga direttamente servizi di raccolta gratuiti dedicati sia all’utenza business che privata.

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