Le ragioni per usare Vista in sicurezza

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Le maggiori polemiche sulle versioni preliminari di Vista si sono avvitate
attorno alle sue caratteristiche di sicurezza. Ora che Vista è arrivato, ne
emergono però le novità positive. Una breve ricognizione

Le maggiori polemiche sulle versioni preliminari di Vista si sono avvitate attorno alle sue caratteristiche di sicurezza: Microsoft che sottolineava il mio impegno a rendere il nuovo Os sicuro, i tradizionali signori del software di sicurezza a commentare questo o quel punto debole della beta release e gli hacker alla caccia della notorietà che bacia il primo, ma non più il secondo, personaggio che scopre una vulnerabilità.
Ora che Vista è arrivato, ne emergono però le novità positive in termini di sicurezza e vale la pena di farne una breve ricognizione. Prima di tutto un po’ di storia. L’insoddisfazione degli utenti sull’ ?apertura? del sistema operativo Windows Xp datano ormai dalla sua nascita nel 2001. Per questo Microsoft ha lavorato da due anni per realizzare Vista abbandonando la vecchia tecnologia di base, come era stata l’idea iniziale, per prender invece le mosse da Windows Server 2003.
Certo un sistema operativo non può essere esente da vulnerabilità , ma la vita per gli hacker potrebbe diventare molto più difficile. Va aggiunto però che anche Xp disponeva di due difese quasi embedded. Una era il firewall software, che però andava meglio configurato. L’edizione attuale di Vista non solo dovrebbe bloccare gli attacchi, ma anche monitorare il traffico in entrata: poco spam e nessun accesso ai dati. Nella nuova versione del sistema operativo è compreso Windows Defender, che invece doveva essere scaricato a parte per Windows Xp: dunque protezione antispyware, ma non antivirus.

E’ su Defender che si sono indirizzate le critiche delle terze parti produttrici di software di sicurezza, soprattutto nelle fase preliminari di stesura del programma. Ad esempio, secondo i ricercatori di Webroot la componente anti-spyware di Vista,a nche dopo il rilascio del programma finale, non riesce a bloccare l’84% dello spyware più comune.
Apertura invece sul software di protezione antivirus: Microsoft propone il suo servizio OneCare oppure una tradizionale soluzione di terze parti. Ma in Vista c’è anche un tool di rimozione del malware che però intercetta solo i virus più conosciuti o esattamente ?specifici componenti software dannosi con una presenza prevalente? nei computer con sistema operativo Vista.

Ma c’è ancora di più. Vista non permette l’installazione di alcun programma senza esplicito permesso dell’utente. Inoltre è possibile creare aree controllate di downloading del software protette da password. Agli utenti più piccoli può essere anche impedito il browsing sul web e il chatting con gli estranei. Si può anche decidere quando e in che ora un figlio può usare il computer. Le versioni aziendali del programma prevedono anche la funzionalità Bit Locker che consente di cifrare il contenuto dei dischi in presenza di un modulo hardware adatto. Più in generale anche la sicurezza dei dati è protetta. L’abitudine di non eseguire il backup non trova più scuse con il nuovo Backup and Restore Center. Si può scegliere tra il backup su una memoria Usb o su un hard secondario del computer stesso o collegato in rete.

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