La Soa opera di Bea Systems

Workspace
0 0 Non ci sono commenti

Nel corso di Bea World, Alfred Chuang, presidente e ceo di Bea Systems
illustra la strategia della società

Dire Soa oggi non è una novità, è di moda fregiarsi di tale acronimo, che sta per Service Oriented Architecture, la vera sfida e ciò che fa la differenza è però saper realizzare e implementare una Soa. Fondamentale per far tutto ciò è capire che è in atto un profondo cambiamento nel mercato che riguarda il modo di fare business. ?Le Soa, come ha dichiarato Alfred Chuang, presidente e ceo di Bea Systems nel corso del BeaWorld tenutosi a Praga, rappresentano le architetture dominanti per la prossima generazione di sistemi It; nel mondo, in ogni settore le aziende sono alle prese con un grande cambiamento , che passa anche da un rinnovamento dell’It, che deve essere sempre più allineata al business?.

bea101.jpg

Alfred Chuang, presidente e ceo di Bea Software

Bea è tra le aziende che si fa portavoce di questo modo di ottimizzare e trasformare il business. Quando il termine Soa si affacciava timidamente sulla scena, Bea metteva in campo il concetto di Liquid Computing, come capacità di far lavorare applicazioni, processi e persone in una modalità fluente, liquida, naturale. Oggi il passo successivo si chiama Soa 360, una piattaforma lanciata lo scorso autunno, specificatamente studiata per architetture orientate ai servizi, per trasformare e ottimizzare il business riducendo i costi e aumentando il fatturato.
Soa 360, che unifica i tre ambienti tradizionali di Bea Tuxedo, WebLogic e Aqualogic, è un stadio di maturazione rispetto all’architettura applicativa, e trova nella nuova microService Architecture il suo elemento chiave.

La parola ai numeri
Intanto i risultati denotano che la strada intrapresa da Bea è quella giusta. Nel terzo trimestre fiscale, chiuso il 31 ottobre scorso, la società ha riportato un fatturato di 347,7 milioni di dollari, in crescita del 19% rispetto al corrispondente trimestre dell’anno scorso. Il fatturato relativo alle licenze (pari a 221,3 milioni di dollari) ha avuto un incremento del 12% mentre quello relativo ai servizi (211,3 milioni di dollari) del 24%. La società ha terminato il trimestre con una liquidità di cassa pari a 1,4 miliardi di dollari.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore