La fatturazione elettronica conviene

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I benefici riguardano non solo il risparmio sulla carta, ma il costo globale
di tutto il ciclo (ordine, consegna, fatturazione e pagamento), con risparmi che
arrivano fino a 60 euro per ordine o fattura

I benefici riguardano non solo il risparmio sulla carta, ma il costo globale di tutto il ciclo di ordine, consegna, fatturazione e pagamento, con risparmi che arrivano fino a 60 euro per ordine o fattura

I benefici conseguibili da un’applicazione consapevole dei modelli di fatturazione elettronica e, più in generale, d’integrazione del ciclo ordine, consegna, fatturazione, pagamento possono essere molto consistenti. Per esempio una riduzione del costo del ciclo dell’ordine, per una coppia produttore-distributore, è pari a 25 euro per ordine o fattura nel settore farmaceutico, a oltre 45 euro nel settore del materiale elettrico, fino a 60 euro nel settore del largo consumo. Accanto ai benefici d’efficienza sopra descritti, bisogna aggiungere i i benefici di miglioramento di efficacia del processo, come tempestività, accuratezza, e altri fattori molto difficili da stimare, ma non per questo meno importanti.
Questi risultati non sono il frutto di un’analisi fatta da un produttore o da un’azienda Ict ,ma da un’indagine dell’Osservatorio sulla fatturazione elettronica e la dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano in collaborazione con Acbi, Comdata, Consorzio Dafne, Gruppo Tesi, Indicod-Ecr, Intesa, Itacable, Seceti, Thesia, Wins, eBilling, Idoq e Metel.

Ma le adozioni scarseggiano
La ricerca ha analizzato oltre 50 casi di aziende utilizzatrici delle nuove tecnologie di scambio documentale e fatturazione elettronica ed oltre 50 studi di provider e fornitori di soluzioni. Il lavoro è stato affiancato da una survey condotta in collaborazione con Indicod-Ecr nel largo consumo e con Dafne nel farmaceutico. È stato inoltre sviluppato un modello di valutazione dei benefici derivanti dall’integrazione del ciclo dell’ordine e applicato a diversi settori e casi aziendali. Completano il quadro l’analisi della filiera dell’offerta ed una disamina critica dell’attuale quadro normativo.
Il tasso di adozione oggi di queste tecnologie, tuttavia, è inferiore al 5% del valore scambiato tra aziende. Come si spiega questa contraddizione? Quali sono le cause di un così basso tasso di adozione?
La contraddizione in realtà è solo apparente; solo le pochissime aziende che hanno implementato in modo completo i principi dell’integrazione e della dematerializzazione del ciclo dell’ordine comprendono realmente i consistenti benefici della fatturazione elettronica, che rimangono ancora sconosciuti alla maggior parte dei potenziali utenti e anche a molti degli attori del mondo dell’offerta. Inoltre spesso vengono fin troppo enfatizzati alcuni fattori di complessità che alla riprova dei fatti appaiono assai meno significativi.

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