Itanium 9100, i nuovi processori ad alte prestazioni di Intel

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I più recenti Itanium 2 si distinguono dai precedenti per l’integrazione delle funzionalità di affidabilità Lockstep e di consumo Dbs.

Intel ha introdotto sul mercato sette nuovi processori della gamma Itanium, i modelli della serie 9100, che si caratterizzano per un’architettura a doppio core con clock a 1,60 GHz (serie N) o 1,66 GHz (serie M). La dimensione della cache di livello 3 varia dagli 8 ai 24 Mb, mentre il bus passa a 667 MHz per la gamma M contro i 400/533 per il resto della serie. Destinati a server di tipo mainframe, i processori rispondono ai bisogni delle applicazioni critiche nel campo della gestione dei database, di business intelligence, di applicazioni verticali o calcoli ad alte prestazioni in settori come l’energia, i servizi finanziari, della sanità o delle telecomunicazioni.

Una delle innovazioni della generazione 9100 è rappresentata dalla modalità Lockstep, che intende migliorare l’integrità e l’affidabilità dei dati applicativi, eliminando gli errori di codice non rilevati in precedenza. Questa funzione, tuttavia, sarà disponibile solo a partire dal primo trimestre 2008. Per altro verso, i nuovi Itanium possono trarre profitto da funzioni avanzate in materia di consumi elettrici, in particolare Dbs (Demand-Based Switching), che modula il dispendio energetico in funzione delle sollecitazioni ricevute dal server. A condizione, però, che il sistema operativo integri questo genere di funzione, come nel caso di Windows Server 2008.

La serie 9100 costituisce la sesta generazione di processori Itanium e ce ne sono altre tre in corso di sviluppo. L’obiettivo di Intel è velocizzare la migrazione dei grandi sistemi in architettura Risc verso x86.

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