Intel: entro la prima metà di novembre disponibili i processori Penryn

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La disponibilità sarà sostenuta dai costruttori con nuovi computer

Intel Corporation ha inaugurato in Arizona il primo impianto di produzione a 45 nanometri su larga scala che dà l’avvio ufficiale alla produzione di una nuova generazione di microprocessori per Pc desktop, notebook, server e altri dispositivi informatici basati sulla tecnologia dei transistor con gate metallici ad alta costante k (high-k) all’afnio.
Nel nuovo impianto Intel sarà in grado di produrre processori più veloci, con un’efficienza energetica maggiore, senza piombo e privi di alogeni, oltre a processori a bassissimo consumo energetico per i Mobile Internet Device , l’elettronica di consumo e PC a basso costo.
Dietro l’annuncio, un altro annuncio. Questo interessa tutti gli utenti di personal computer.
Entro la metà di novembre saranno disponibili i primi processori prodotti con la nuova tecnologia a 45 nm. Si tratta della famiglia che finora ha portato il nome in codice di Penryn , ma che tra pochi giorni diventerà una sigla ben più familiare all’interno di portatili e di server mono e biprocessore con le solite sigle Xeon, Core 2 Duo e Core Duo (nei desktop anche nella versione Extreme). Ma, come aggiunge Andrea Toigo, Business Solution Specialist di Intel Italia, riprendendo il filo delle anticipazioni rilasciate da Intel agli sviluppatori nel corso dell’ultimo Intel Developer Forum, “ ci saranno anche nuovi prodotti per palmari e device portatili” nella roadmap delle Cpu realizzate con la tecnologia di nuova generazione. Poi la roadmap di rilascio entrerà nel suo vivo in modo da completare tutta la gamma dei nuovi processori entro il secondo trimestre. Infine con l’autunno del 2008 entreranno in scena le Cpu per i server multiprocessore.
Toigo tiene a sottolineare che i processori di nuova generazione saranno pronti in grandi quantità per i costruttori, uno scatto in avanti tecnologico che Amd , il principale concorrente, non è stato ancora in grado di fare. Poi con il 2009 Intel porrà le basi e gli impianti per il passaggio successivo, quello alla tecnologia da 32 nanometri. Il processo a 32 nm si baserà sull’attuale generazione di transistor con gate metallici high-k che è alla base dei processori Penryn. I Penryn segnano anche il rinnovato interesse in casa Intel per le soluzioni di mobilità.

L’aumento delle prestazioni e dell’efficienza energetica delle nuove Cpu permette di inserirle in formato dual core a 25 Watt in una nuova piattaforma “Montevina” che farà la sua apparizione operativa ll’interno di notebook dotati di capacità di collegamento alle reti Wimax. In casa Intel , come è ormai tradizione, vige una regola dell’alternanza tra tecnologie di produzione del silicio di nuova generazione e nuove soluzioni architetturali per i microprocessori. Ad esempio la nuova microarchitettura che sostituirà quella attuale (Core) dispone già del nome in codice di Nehalem. Con un occhio di riguardo anche alla conformità della produzione ai requisiti ambientali.

Come ha dichiarato a San Francisco Paul Otellini, presidente di Intel, i processori a 45 nm e i chipset a 65 nm utilizzeranno una tecnologia di packaging priva di alogeni a partire dal 2008.

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