Impresa digitale: passo per passo le fasi del cambiamento

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Ecco come la digitalizzazione cambierà i processi amministrativi alla luce della normativa che entrerà in vigore nel corso del 2008

Di eliminare il supporto cartaceo per semplificare i processi amministrativi delle imprese italiane se ne parla da tempo. Tuttavia, il presupposto fondamentale affinché ciò finalmente accada sta per essere realizzato concretamente: a partire dal 2008 diverranno operative alcune leggi che mirano a semplificare i rapporti con le Pubbliche Amministrazioni attraverso la digitalizzazione delle procedure richieste alle imprese, un’operatività legata anche alla rapida diffusione della carta d’identità elettronica e alla preparazione delle amministrazioni a ricevere le comunicazioni in forma digitale.

Le imprese italiane, che da tempo sono dotate degli strumenti digitali necessari, possono fruire da subito di queste procedure semplici e vantaggiose e sarebbero penalizzate da una pubblica amministrazione non adeguatamente pronta.

Le Camere di Commercio hanno distribuito gratuitamente alle imprese circa due milioni di smart card che contengono i certificati di firma digitale e i certificati Cns, cioè gli strumenti necessari e sufficienti per avviare il nuovo regime dal primo gennaio 2008.

Una delle principali novità riguarda la comunicazione unica, con la quale le imprese assolvono agli adempimenti dichiarativi verso Registro delle imprese, Inps, Inail e Agenzia delle entrate, mediante la presentazione di un modello informatico unificato. Il decreto di attuazione prevede che le aziende siano dotate di una casella di posta elettronica certificata, alla quale indirizzare tutte le comunicazioni provenienti dalle amministrazioni pubbliche.

Dal 1° gennaio 2008 le istanze e le dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica saranno valide se sottoscritte con la firma digitale o se l’autore è identificato mediante la carta d’identità elettronica o la carta nazionale dei servizi.

La fatturazione elettronica sarà possibile per tutte le prestazioni effettuate a favore delle Amministrazioni statali e degli Enti pubblici nazionali. Le norme di attuazione sono demandate a un regolamento interministeriale che definirà la data dalla quale la fatturazione elettronica diventa obbligatoria.

L’obbligo di utilizzo dellaposta elettronica e della posta elettronica certificata da parte delle Pubbliche Amministrazioni sarà sostenuto con la riduzione delle risorse stanziate per spese di invio della corrispondenza cartacea. È inoltre consentita la comunicazione telematica ai Centri per l’Impiego relativa ai rapporti di lavoro prevista da un decreto interministeriale in corso di pubblicazione.

Le semplificazioni contemplate nel disegno di legge “Bersani ter” prevedono inoltre:
– di attribuire poteri di rappresentare l’impres
a verso le Pubbliche Amministrazioni tramite una semplice procura scritta non autenticata e mediante rilascio di un certificato digitale qualificato da parte di un certificatore accreditato;
– la generalizzazione dell’uso della posta elettronica certificata nei rapporti tra imprese, professionisti e Pubbliche Amministrazioni attraverso la pubblicazione degli indirizzi, rispettivamente, nel Registro delle imprese, negli albi professionali e in un apposito elenco gestito dal Cnipa;
la conservazione ottica sostitutiva dei documenti cartacei da parte delle imprese e dei professionisti sotto la diretta responsabilità dell’imprenditore o del professionista;
l’eliminazione del libro soci per le società a responsabilità limitata, attribuendone la funzione alle iscrizioni presenti nel Registro delle imprese.

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