Fring, la voce su Ip fa il passo della mobilità

Workspace
0 0 Non ci sono commenti

In Italia sta nascendo un’importante comunità. Le tariffe dei carrier giocano
contro

In Italia Skype ha 4,6 milioni di utenti, ma anche Msn Messenger, Googletalk e altri servizi di conversazione basati sul protocollo Sip stanno facendosi strada anche da noi. Per come lo vede il consumatore, è il fenomeno della voce su Ip, cioè della voce trasformata in pacchetti di dati . Ma questo consumatore utilizzerà anche sempre più spesso il servizio voce di Alice o Alice Messenger : questa volta è il carrier nazionale che utilizza al suo interno il protocollo Ip o Sip per trasportare a costo nullo la voce dei suoi abbonati. Tra chat e chiamate voce trasformate in pacchetti di dati si stanno facendo strada altre proposte che riguardano la voce su Ip in mobilità , su cellulare 3G o su WiFi in ambiente privato o pubblico, negli Hot spot.
Una di queste è Fring (http://www.fring.com/), nata da poco per sfruttare da un lato le tariffe di trasporto dei dati di tipo flat e dall’altro l’effetto oecomunità? che inevitabilmente si crea tra gli utenti della prima ora per proporre nel seguito altre attività o servizi a pagamento. Per il momento però l’idea è di sfruttare attraverso un piccolo client software installato facilmente sul terminale, Symbian o tra breve anche Windows Mobile, le tariffe flat di trasporto dati su cellulare e le altre comunità di chiamanti create da Skype, Googletalk, ecc.
Fring, ovverossia ?free ring? ( chiamata gratis) ha lanciato il suo servizio sulla piattaforma Symbian S60 tramite una applicazione scaricabile gratuitamente sul cellulare. Sui terminali Nokia compatibili consente di fare chiamate a voce, inviare testo e chattare, oltre che con utenti di Skype e di altri servizi di messaggistica anche attraverso altri operatori che siano disponibili a far usare la loro piattaforma Sip. In Italia ormai è fiorita un promettente comunità di utenti di Fring, anzi, anche se non si fanno numeri, il nostro paese è tra i primi tre per la giovane società.

Partendo da questo dato Network News ha scambiato qualche considerazione con Roy Timor-Rousso, Vp Product marketing di Fring. Su piattaforma Symbian (Nokia) stanno arrivando cellulari che hanno già al loro interno un client per la telefonia via internet, ma alcuni operatori nel mondo stanno disabilitando questo funzione per i loro abbonati. Per due ragioni: la prima è proteggere il loro declinante fatturato sulla voce,la seconda è la non completa qualità della voce su Ip quando si usano questi terminali. Ma gli utenti restano liberi di scaricare il software che preferiscono per avere la voce su Internet nel portatile o nel cellulare. Una di queste applicazioni standalone non integrate è Fring.
Timor-Rousso non condivide le nostre considerazioni sulla possibilità che la sua comunità crescendo si veda bloccare l’accesso dagli operatori di telecomunicazioni di cui sono utenti, ma ammette che in questo momento tutto dipende dalla scelta degli operatori per far fluire oppure no il traffico voce sui dati. Un’altra considerazione riguarda la struttura delle tariffe dati sul 3G che variano da paese a paese e sono, ammette Timor-Rousso, molto più favorevoli ad esempio nel Regno Unito che in Italia, dove alcuni operatori utilizzano ancora il tempo, o una piccola quantità di dati , come parametro per le loro tariffe. Infatti se i minuti su internet con il portatile o con i cellulare non sono contabilizzati come chiamate a tempo , ma come dati, si apre spazio per l’utilizzo in modo economico di un servizio come quello di Fring.

L’Italia rappresenta per Fring un buon mercato per l’alta penetrazione di smartphone tra gli utenti e per la loro passione per la tecnologia. Il piano dei fondatori della giovane azienda è di costruirsi una buona base installata nei primi 18 mesi o quando ci sarà un ?numero magico? di utenti attivi. A questo punto il servizio di base, cioè la voce, rimarrà libero, ma la società comincerà a fornire servizi più sofisticati a pagamento ( voice mail, conferenza. Fring è anche alla ricerca di partnership interessate a forme di collaborazione in condivisione del fatturato sempre sulla base delle chiamate via Sip.
Sul fronte tecnologico Timor-Rousso promette per la prossima versione del software per smartphone anche la possibilità di passaggio senza intervento dell’utente della telefonata dal 3G al WiFi.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore