Chrome OS “garantito” per altri cinque anni, spiega Google

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Il modello-Chromebook non è in discussione, spiega Google: Chrome OS prenderà il meglio di Android ma non ci sono piani per dismetterlo. Almeno per altri cinque anni.

Nonostante alcune indiscrezioni indichino il contrario, Chrome OS non è destinato a scomparire a breve termine e anzi sarà supportato e aggiornato per ancora diversi anni: Hiroshi Lockheimer, Senior Vice President Android, Chrome OS and Chromecast di Google ha tenuto a chiarire quella che ha definito “una certa confusione sul futuro di Chrome OS e dei Chromebook” sottolineando che “non c’è alcun piano per dismettere Chrome OS”. Il punto critico è prevedibilmente il successo commerciale dei Chromebook, che secondo Lockheimer sono un modo per “rendere i computer migliori – più veloci, semplici e sicuri – per tutti”, ma anche degli altri dispositivi basati su Chrome OS che stanno arrivando sul mercato.

I Chromebook hanno avuto un buon successo in campo educativo – Google indica che ogni giorno ne vengono attivati 30 mila nelle scuole USA – e il logico passo successivo è renderli sempre più appetibili per le imprese puntando sulla loro semplicità di gestione e sulle funzioni di sicurezza: le applicazioni sono eseguite in un ambiente browser, quindi in una sandbox dalla quale non possono accedere liberamente alle risorse del sistema.

Il Dell Chromebook 13
Il Dell Chromebook 13

Ma non ci sono solo i Chromebook a basso costo, che pure sono un segmento in crescita. Lockheimer difende il concetto di Chrome OS come piattaforma per oggetti anche diversi. Come l’Asus Chromebit, una sorta di microcomputer da collegare a un display e che lo trasforma in un computer Chrome OS al costo di soli 85 dollari. O come i primi Chromebook for Work studiati in modo specifico per le imprese.

Tutto questo però non vuol dire che Chrome OS non debba cambiare. Lockheimer sembra escludere la fusione con Android ma afferma anche che in Google si sta lavorando “sui modi per combinare il meglio dei due sistemi operativi”, come ad esempio è stato già fatto con ARC: l’Apps Runtime on Chrome permette di eseguire le app Android su un Chromebook, supplendo in qualche modo alla mancanza di applicazioni “native” di Chrome OS. Che, conclude il manager, andrà avanti con il suo ciclo di aggiornamenti garantiti per cinque anni.

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