Cellulari, è guerra dei prezzi e si muovono le quote di mercato

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Nokia sempre prima e Motorola in calo. Gli altri sono nell’ordine Samsung,
Sony Ericsson e Lg

I grandi della telefonia mobile hanno fatto i conti a conclusione del primo trimestre dell?anno in corso. La classifica è invariata con Nokia, davanti a Motorola, a Samsung e a Sony Ericsson.

Nokia è alle prese con la caduta dei prezzi dei cellulari e con un domanda mondiale in cui gli utenti dei paesi emergenti richiedono telefonini di basso costo. I profitti della società finlandese ne hanno risentito tornando sotto la soglia del miliardo di euro per un fatturato di 9,86 miliardi, cresciuto del 4% rispetto al primo trimestre del 2006. Nokia ha immesso nel mercato 91 milioni di cellulari in questo primo trimestre. La stima di Nokia è che complessivamente le consegne di terminali nello stesso periodo siano state di 253 milioni. Nokia quindi si è aggiudicata una quota di mercato del 36%, la stessa che possedeva nell’ultimo trimestre del 2006. Il settore meno in forma, in termini finanziari, è quello degli smartphone multimediali della serie N che pure sono in crescita del 28 % .

Market share in diminuzione invece per Motorola dal 23 al 17,5 %. La società americana ha denunciato la prima riduzione di fatturato in quattro anni ( 9,43 miliardi di dollari) e un primo trimestre in perdita. La divisione della società che si occupa dei telefonini ha sofferto del calo dei prezzi unitari dei cellulari e ha consegnato 45, 4 milioni di pezzi. La quota di mercato del 17,5 % si confronta con il 22,7% sull’intero periodo 2006.

Chi ha guadagnato del calo di Motorola sono state , oltre a Nokia, anche Samsung e Sony Ericsson. Secondo i dati resi noti da Samsung, l’azienda coreana ha consegnato 34,8 milioni di terminali con un incremento del 30 % rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Questo consente a Samsung di fregiarsi di una quota di mercato del 13%, avvicinandosi a Motorola.
Bene anche l’altra coreana dei telefonini: Lg ha venduto 15,8 milioni di unità ( erano 14,1 milioni un anno fa).

Sony Ericsson è stata l’altra compagnia di cellulari a guadagnare dal declino trimestrale di Motorola: 21,8 milioni di telefonini venduti e un market share incrementato del 2 %. Anche i ricavi sono in crescita grazie al prezzo medio dei suoi telefonini multimediali più alto della media mondiale, attorno ai 134 euro per pezzo. Per i prossimi mesi gli analisti di mercato si aspettano altri sommovimenti se Motorola sarà in grado di recuperare il suo declino di vendite.

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