Una banca centrale per le telecomunicazioni

Software
0 0 Non ci sono commenti

La proposta arriva dal commissario europeo per le Tlc Viviane Reding

Per porre fine al caos normativo e al rimbalzarsi di competenze tra autorità nazionali e comunitarie, il commissario europeo alle Telecomunicazioni Viviane Reding, propone la realizzazione di un’autorità europea indipendente.

L’idea è di applicare all’organismo che dovrebbe regolamentare il settore delle telecomunicazioni in tutti i Paesi dell’Unione europea, il medesimo modello utilizzato per la Banca centrale europea. In questo modo, prevede Reding, i governi nazionali continueranno a disporre delle rispettive autorità competenti che avranno il compito di tenere sotto controllo il mercato e di dialogare a livello locale con i diversi operatori, ma ogni operazione e decisione dovrà essere gestita e armonizzata con quelle definite a livello comunitario.

L’intento del commissario è chiaramente quello di dare un vero e proprio carattere europeo all’intero settore delle telecomunicazioni facilitando così, anche in questo ambito, l’integrazione e dando ai cittadini dell’Unione la possibilità di muoversi e comunicare senza che siano più attuate barriere come, per esempio, quella del roaming internazionale.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore