StMicro insieme a Ibm per fabbricare nuovi chip

Software
0 0 Non ci sono commenti

Nasce un’alleanza per lo sviluppo di processori a 32 e 22 nanometri. In
comune anche la R&D.

L’italo-francese StMicroelectronics ha siglato con Ibm un accordo finalizzato allo sviluppo di tecnologie di nuova generazione per la produzione di chip. Questa alleanza sarà fondata sullo sviluppo di processi tecnologici Cmos per processori a 32 e 22 nanometri, su tecniche di progettazione e sulla ricerca dedicata alla fabbricazione di barre di silicio da 300 millimetri.

Per collaborare meglio, ciascuna delle due aziende porterà una parte dei propri team di sviluppo presso il partner. Quindi, alcuni effettivi di StMicro saranno destinati a East Fishkill e Albany, nello stato di New York, mentre un’equipe di R&D di Ibm andrà a installarsi a Crolles, sito di produzione nell’Isère dell’azienda italo-francese.

L’obiettivo vero della partnership è l’aumento della velocità di innovazione, riducendo i costi associati alla ricerca & sviluppo. Prestando la dovuta attenzione a questi fattori, StMicro ha speranze di rimettersi in sesto. Il fabbricante, in effetti, non si trova nella fase finanziariamente più felice della propria storia, avendo registrato perdite per 758 milioni di euro nell’ultimo trimestre e un arretramento del margine lordo, passato dal 35,4% del secondo trimestre 2006 all’attuale 34.7%, secondo quanto indicato da Reuters.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore