Red Hat punta sull’automazione di Linux

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Pronto al rilascio il primo prodotto di una strategia pensata per il mondo enterprise

Messaging transazionale basato su standard, kernel real time e capacità di grid computing sono le principali caratteristiche del primo prodotto che Red Hat rende disponibile nell’ambito della propria strategia Linux Automation per il mondo enterprise. L’iniziativa fu lanciata il mese scorso e si sostanzia in un framework disegnato per consentire agli sviluppatori Rhel (Red Hat Enterprise Linux) di certificare i propri prodotti e farli girare su ogni tipo di server in ogni tipo di configurazione.

Il primo step della strategia si chiama Mrg, sigla che sta per Messaging, Real time e Grid. Disponibile ora per il beta testing, sarà rilasciato entro la prima metà del prossimo anno. Secondo Red Hat, la capacità di messaging rappresenta la prima implementazione commerciale dello standard Amqp, per le transazioni di messaggi fra applicazioni, con velocità superiori anche del 100% rispetto ai prodotti proprietari oggi in circolazione. L’acronimo sta per Advanced Message Quieuing Protocol ed è il risultato di un’iniziativa varata da Jp Morgan e un gruppo di fornitori (erano rimasti fuori Ibm e Tibco). Amqp rappresenta per Red Hat un’alternativa, che va ad aggiungersi al supporto delle capacità di messaging del proprio JBoss.

Per quanto riguarda il grid, invece, il costruttore usa una tecnologia sviluppata dall’università del Wisconsin, parte del progetto Condor. Le capacità che vi sono contenute consentono agli utenti di utilizzare la capacità totale dei propri sistemi con massima efficienza e flessibilità, secondo quanto affermato da Red Hat.

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