Nel 2008 partirà e-Inclusion, un programma europeo di formazione Ict

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La Ue parla di oeignoranza digitale? nel Continente e dei costi dello skill
shortage nell’It, reagendo con un’iniziativa formativa incentrata sulla Fad.

Miliardi di investimenti It bruciati dalla mancanza di personale Ict qualificato. La segnalazione arriva da Bruxelles che ha evidenziato come il40% dei cittadini europei sia affetto da oeignoranza digitale? e come lo skill shortage costituisca un grosso impedimento alla realizzazione di nuovi progetti. La battagliera Vivanne Reding, attivissima commissaria europea responsabile della società dell’informazione e dei new media, ha spiegato che non è più possibile distruggere il talento di milioni di europei lasciandoli alla deriva della società dell’informazione.

Mentre le economie emergenti si dimostrano sempre più dinamiche e capaci di sfornare centinaia di migliaia di nuovi ingegneri qualificati ogni anno, la Vecchia Europa rischia l’emarginazione a causa di un decadimento professionale degli operatori dell’Ict che impatta pesantemente sullo sviluppo di nuove applicazioni e, di conseguenza, sulla qualità della produttività europea.

La Commissione ha richiamato tutti gli stati membri per costruire un programma atto a supportare una serie di iniziative per fronteggiare il problema, denominato ?e-Inclusion initiative?, che partirà nel 2008 e che si propone nell’arco di due anni di promuovere un migliore uso dell’e-learning come strumento principe per risolvere l’ignoranza digitale della Comunità Europea.

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