Middleware e database Oracle nel circolo virtuoso delle griglie computazionali

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Oracle compra Tangosol, acquisendo i diritti di Coherence, un software
avanzato per il grid computing.

Oracle verticalizza la propria offerta sul grid computing. La società, infatti, ha annunciato l’acquisizione di Tangosol, la software house produttrice di Coherence, un applicativo per il grid computing che offre miglioramenti prestazionali e una maggiore scalabilità, amplificando le capacità elaborative in ambienti transazionali. Grazie a questa acquisizione, il management punta a un grid computing che, sfruttando la potenza di server multipli, supporterà tutti gli ambienti transazionali su cui girano middleware e database Oracle come, ad esempio TimeTen, la cui ultima versione, la 7.0, è stata rilasciata lo scorso febbraio.

La realizzazione di un’applicazione infrastrutturale che permette una condivisione delle risorse, perseguendo i migliori criteri di razionalizzazione e ottimizzazione dell’Ict, consente di utilizzare la potenza di elaborazione di una serie di computer collegati in rete per dividere i processi di calcolo e di memoria secondo nuove regole di distribuzione, raggiungendo altissimi livelli di potenza al minor costo. A dimostrazione dell’incremento di performance registrato grazie all’uso della tecnologia Tangosol, Oracle cita il caso di una banca che su un programma di calcolo del rischio ha visto ridurre i tempi di elaborazione da 50 giorni a un’ora.

Tangosol diventerà a tutti gli effetti una business unit Oracle e Coherence sarà integrato su tutti i prodotti Oracle ma sarà venduto separatamente. La filosofia di Oracle sul grid computing è orientata alla definizione di nuovi modelli di servizio da integrare alle architetture Eda (Event Driven Architecture) e alle tecnologie Web 2.0.

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