Microsoft: l’ultimatum della Ue

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All’Unione Europea non bastano i documenti presentati da Microsoft. Fissata
una nuova scadenza per giovedì prossimo, pena una multa da tre milioni di euro
al giorno

La Commissione europea ha reso noto che Microsoft non è stata in grado di fornire tutti i dati e le informazioni richieste e ha dato alla società altri otto giorni per rendere disponibili le specifiche che dimostrano come il sistema operativo può operare con i prodotti software di altre società.

La scadenza della prossima settimana è l’ultima di una lunga serie di termini che la Commissione europea ha imposto a Microsoft da quando nel marzo del 2004 l’antitrust decise che la società stava adottando un comportamento scorretto.

Ciò che si chiede a Microsoft è di rendere disponibili le documentazioni tecniche che consentono alle altre software house di mettere a punto soluzioni e applicazioni pienamente compatibili e interoperabili con Windows.

A questo punto Microsoft deve prendere una decisione definitiva in relazione all’atteggiamento che intende adottare e fornire quindi i documenti richiesti entro il prossimo giovedì, data che coincide con la festa Usa del Ringraziamento.

Se ciò non avverrà è assai probabile che la Ue imponga a Microsoft una multa da tre milioni di euro al giorno che potrebbe anche avere valenza retroattiva a partire dalla scorsa estate.

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