Microsoft e Governo italiano aprono nuovi centri di ricerca

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Nascono tre poli regionali dedicati allo sviluppo tecnologico e alla
formazione. Perché l’innovazione sul territorio nasce dalla ricerca.

Piemonte, Campania e Toscana: questa la triade regionale prescelta per un piano all’insegna dell’innovazione che vede coinvolti il mondo dell’industria e il Governo italiano.

Il ministro dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, il ministro della Pubblica amministrazione, Luigi Nicolais e l’amministratore delegato di Microsoft Marco Comastri hanno sottoscritto un accordo per un protocollo d’intesa finalizzato a una collaborazione multilivello che prevede attività di formazione, trasferimento tecnologico e lo sviluppo di progetti di ricerca cofinanziati.

Tre le culle dello sviluppo, denominate “Centri per l’Innovazione”, da realizzare appunto in una località piemontese, in una campana e in una toscana. Coniugando un binomio che vede poteri pubblici e grandi aziende in sinergia, i responsabili del piano intendono così aumentare il livello di specializzazione delle attività di ricerca del sistema Paese attraverso diversi gradi di collaborazione tra multinazionali e università che consentiranno di attrarre investimenti sul territorio, aprendo, per altro, un canale di opportunità per una miriade di aziende medio-piccole, che possono provvedere all’indotto, proponendosi come subfornitori.

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