Lotus Notes integra i mashup

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Entro l’estate dovrebbe essere annunciato Lotus Mashups, un tool che consentirà a qualsiasi utente aziendale di creare applicazioni

Il 2008 dovrebbe essere l’anno dell’affermazione dei mashup nelle aziende e Ibm vuole essere in prima linea su questo fronte. Per questo, di recente, l’azienda ha annunciato il lancio, l’estate prossima, di un software (a pagamento), che permetterà agli utenti di Lotus Notes di creare facilmente dei mashup, ovvero assemblaggi di software esistenti.

Lotus Mashups sarà basato su QedWiki (Quick and Easily Done Wiki), una tecnologia di mashup sperimentale, a base Php, messa a punto dalle equipe di ricerca e sviluppo di Ibm.

Il costruttore assicura di aver voluto privilegiare la semplicità d’uso negli sviluppi, per far sì che anche un non informatico possa facilmente realizzare un’applicazione, senza dover disturbare la struttura It dell’impresa. Per il momento, l’interfaccia di Lotus Mashups fa molta leva sul copia-incolla di oggetti e somiglia molto a quella proposta da Coghead, una start up che ha prodotto una soluzione per Pmi che vogliono creare da sé le applicazioni.

Il software contiene anche una vasta biblioteca di widget, ovvero componenti software dedicati a precisi task e sviluppati da Ibm. Anche i servizi Web di Google sono stati portati in questo formato.

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