Liebert Xd nel catalogo Dell

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Grazie a un accordo per la rivendita dei sistemi di raffreddamento di Emerson
Network Power, Dell mira ad abbattere i consumi dei datacenter dell’80%.

È un nuovo business quello sottoscritto dal produttore di computer texano con Emerson Network Power, produttore di componenti e apparecchiature industriali. L’obbiettivo? Vendere avanzati sistemi di raffreddamento e servizi ai proprietari di datacenter. Centro dell’accordo, una tecnologia sviluppata da Emerson Network Power: Liebert Xd.

Si tratta di un sistema brevettato in grado di condizionare aree specifiche o interi datacenter utilizzando due modalità di distribuzione dell’aria fredda: attraverso moduli cooling posizionati direttamente attorno al rack (Xdv) oppure utilizzando moduli cooling installati a soffitto (Xdo). Il plus della tecnologia è che il liquido refrigerante che ha assorbito l’aria calda, viene convertito in gas e reintrodotto in un’unità di raffreddamento che trasforma nuovamente il gas in liquido refrigerante: un sistema di riciclaggio che consente di abbattere i consumi di energia in una media tra il 30 e il 50% rispetto agli altri sistemi di raffreddamento che, già di loro riescono a dimezzare i consumi elettrici di un datacenter. In pratica viene offerta un’architettura aperta per il cooling basata su liquido refrigerante che consente un’estrema flessibilità ai responsabili dei datacenter, che possono intervenire in maniera estremamente agevole solo sulle aree che richiedono condizionamento supplementare, salvaguardando investimenti che possono essere utilizzati per potenziare il parco installato.

Il successo di Liebert Xd, secondo il produttore è tale che sono circa 6mila oggi i rack che utilizzano questa tecnologia di raffreddamento. Anche Ibm e Hp utilizzando una tecnologia analoga con la differenza sostanziale che il principio è basato ad acqua mentre il sistema di Emerson Network Power utilizza un refrigerante che, secondo il portavoce dell’azienda, offre una maggiore capacità di assorbimento del calore. In passato altri costruttori di computer avevano provato a installare sistemi di raffreddamento basati su liquidi refrigeranti ma l’attivazione del sistema di pompaggio dello stesso impattava sui consumi di energia e per questo i più si sono focalizzati sul condizionamento ad aria. Oltre a Emerson Network Power altri produttori, come Nanocoolers o Boston Microsystems, hanno proseguito sulla strada del sistema di raffreddamento liquido, fiduciosi che il mercato, maturando, possa cogliere le opportunità del nuovo sistema.

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