L’Europa sblocca 400 milioni di euro per le Pmi che innovano

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La commissione dell’Ue ha dato il via al programma Eurostars. Le candidature
vanno presentate entro l’8 febbraio prossimo.

Se la vostra Pmi (che lavori in un settore hi-tech o meno) consacra una parte significativa della propria attività alla ricerca e sviluppo, forse potrà beneficiare del nuovo programma di sostegno finanziario europeo battezzato Eurostars. Siglato dai rappresentanti dei 27 paesi dell’Ue il mese scorso, questo programma prevede di offrire 400 milioni di euro in sei anni alle Pmi innovatrici i cui progetti mostrano di essere particolarmente promettenti. Cento milioni saranno stanziati dalla Commissione europea e 300 milioni dai paesi dell’Unione. A questa somma, poi se ne aggiungerà una paritaria messa a disposizione da investitori privati.

Il denaro dovrebbe permettere alle Pmi di svilupparsi, a condizione di collaborare a progetti di ricerca comunitari già esistenti. Per ottenere il finanziamento, tuttavia, le imprese dovranno rispondere a criteri piuttosto drastici. In particolare, non devono impiegare più di 250 persone e il giro d’affari non deve superare i 50 milioni di euro. Inoltre, occorre destinare almeno il 10% alla R&D o che almeno il 10% dei dipendenti vi lavorino a tempo pieno.

Tutti i criteri di eleggibilità (davvero numerosi) sono disponibili sul sito di Eurostars (www.eurostars-eureka.eu). Una giuria di esperti indipendenti si riunirà per scegliere i progetti meritevoli. La prospettiva di poter portare sul mercato un nuovo prodotto o servizio sarà determinante.

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