Le novità di AcquaLogic commerce 6.0

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Bea avvicina l’e-commerce alla logica della Soa

Per semplificare le logiche del B2B e del B2C Bea Systems ha rilasciato una nuova versione di AquaLogic commerce che integra un modello di services-oriented architecture. La soluzione rappresenta la risposta in termini di prodotto a una serie di istanze diversificatee: la crescita e l’importanza dei retailer online, il bisogno di reingegnerizzare le piattaforme di business che girano sulle vecchie applicazioni e lo sforzo di unificare il business offline, quello online e le attività di contact center.

Grazie all’adozione di un regime Soa, AquaLogic commerce semplifica le procedure offrendo una flessibilità, un’adattabilità e un’integrazione multicanale che, secondo il portavoce ufficiale, indirizzeranno l’e-commerce dei prossimi dieci anni, così come con Bea Workshop si semplificherà lo sviluppo di applicazioni per un commercio unificato che includerà tutta la famiglia di prodotti WebLogic e Acqua Logic. Secondo la raod map aziendale, il supporto e l’integrazione tra i vari prodotti, infatti, costituirà la prossima generazione di piattaforme per il

online, aiutando gli utilizzatori a incorporare nuovi modelli di business nei sistemi esistenti. Funzionalità strategica per i retailer online, la versione 6.0 di AcquaLogic commerce consente, tra l’altro, di gestire con una singola installazione del prodotto una pluralità di negozi consentendo di amministrare tutto il marketing relativo a un determinato brand, a un determinato segmento di utenti o di una particolare area geografica. Inoltre, grazie all’utilizzo di uno strumento di gestione su client basato su Eclipse Rcp i retailer possono far fronte alla sfida connessa alla gestione di una molteplicità di componenti richieste da una ricca user experience.

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