L’anteprima di Aix 6 è open

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Per la prima volta, Ibm rende disponibile per il download la versione beta
della prossima release di Aix, confidando che la strategia ne acceleri
l’adozione.

Per offrire a clienti e Indipendent Software Vendor la possibilità di provare in anticipo il sistema operativo Aix 6, Ibm ha deciso di rilasciare la versione open beta del proprio sistema operativo Unix, basato su standard aperti. Aix 6, che prende il nome dalla motorizzazione del microprocessore Power6, sfutta gli ultimi sviluppi tecnologici relativi alla riduzione dei consumi energetici e alla virtualizzazione.

Progettato per essere compatibile a livello binario con la release precedente Aix 5L, la nuova release funziona anche sui sistemi Ibm equipaggiati con processori Power4, PowerPc 970 e Power5. Tra le caratteristiche principali della soluzione si segnala la Workload Partitions, una tecnologia di virtualizzazione basata sul software che riduce il numero di immagini dei sistemi operativi che devono essere gestiti durante il consolidamento dei carichi di lavoro. Live Application Mobility, invece, è una modalità per la riallocazione delle Workload Partition tra i server, che non richiede il riavvio dell’applicazione e un’interruzione minima per l’utente finale. Il Role Based Access Control costituisce un potenziamento della sicurezza che consente agli amministratori di concedere l’autorizzazione agli utenti per la gestione di specifiche risorse Aix mentre a livello di management sono state inserite una serie di caratteristiche progettate per migliorare la gestione e la continuità operativa del sistema.

La versione definitiva di Aix 6 è annunciata per l’ultimo trimestre dell’anno.

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