L’anno del rilancio per Sap Italia

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Augusto Abbarchi, Sap
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Passata attraverso una fase di riorganizzazione, la filiale italiana del
gruppo tedesco ha registrato un aumento dell’11% nel fatturato.

Il Sap World Tour, svoltosi nei giorni scorsi a Milano, è stata l’occasione per fare il punto sull’andamento generale del gruppo tedesco, della filiale italiana e del rapporto con partner e clienti, un po’ come accadeva, fino a un paio di anni fa, con il SapForum. L’amministratore delegato di Sap Italia, Augusto Abbarchi, ha voluto sottolineare soprattutto il raggiungimento della cifra di 250 milioni di euro di fatturato nel 2006, con un aumento dell’11% rispetto all’anno precedente: ?Abbiamo avuto un andamento molto positivo, visto che il mercato It nel suo complesso è cresciuto solo dell’1,6%. Si tratta di un significativo andamento in controtendenza, che evidenzia come lo scarso livello di innovazione non riguardi la totalità delle aziende nazionali e molto dipenda dalle soluzioni che vengono proposte e dai partner che operano sul territorio?.

Sap Italia viene da un anno di riorganizzazione della struttura interna e di ridefinizione dell’approccio al mercato, per cui il risultato ottenuto va ritenuto un segnale confortante. Secondo quanto comunicato da Abbarchi, nel 2006 è cresciuto del 15% il fatturato nel segmento delle medie imprese, mentre 15 sono stati i nuovi clienti fra le aziende più grandi, frutto del traino di elementi di sviluppo come le Soa. Incidono meno sul fatturato, ma sono in costante ascesa le Pmi, che Sap ha deciso di targettare con la soluzione Business One e sulle quali sono stati concentrati numerosi sforzi di marketing negli ultimi anni. ?Il 60% dei nostri clienti viene da qui ? ha precisato Abbarchi ? e nel 2006 circa 220 nuove aziende hanno scelto la nostra soluzione Business One?.

A supporto delle cifre, Sap ha portato a testimonianza anche l’esperienza di alcuni clienti. Imi Fabi, per esempio, ha raccontato di aver scelto Sap nell’ambito della propria strategia di internazionalizzazione. Fra i principali produttori di talco, l’azienda ha installato, con il supporto di Atos Origin, R/3 4.7 Enterprise e vari moduli di supporto per rafforzare la propria strategia di internazionalizzazione. Bames, ovvero la parte del gruppo Bartolini dedicata alla produzione, distribuzione e servizi post vendita di apparecchiature elettroniche, ha invece utilizzato Sap per uniformare il proprio sistema informativo, per la parte gestionale e produttiva, alla realtà sorta dopo l’alleanza messa a segno con Celestica. La cantina dei Feudi di San Gregorio, infine, ha lavorato per integrare meglio le proprie attività di vendita di vino, portando on line ordini e logistica, utilizzando il Crm di Sap.

Per il 2007, Abbarchi si attende un andamento in linea con quello dell’anno trascorso: ?Puntiamo alla crescita a due cifre sulla media impresa, a un incremento delle vendite attraverso il canale indiretto e in più ci attende la promettente integrazione con OutlookSoft?.

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