La virtualizzazione di Vmware pacchettizzata per le imprese più piccole

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Vmware aggiorna anche la sua offerta gratuita con la beta di Server 2

In tempi brevi arriveranno i nuovi sistemi dei grandi costruttori con SX embedded che completeranno l’offerta di server entro il marzo del prossimo anno , ma Vmware imbocca da subito una strada di avvicinamento alle esigenze di virtualizzazione che emergono dalle aziende medie
.
“Bastano pochi server da virtualizzare per trarre beneficio dalle tecnologie di virtualizzazione – informa Alberto Bullani, regional manager di Vmware Italia.” Vmware propone ora una nuova offerta mirata alle aziende media sia con un nuovo taglio tecnologico sia con un nuovo taglio di prezzo”.
Obiettivo sono le aziende italiane di minore dimensione, mentre viene fornito ai 300 partner italiani di Vmware uno strumento di approccio a questo tipo di mercato. “ Nelle aziende più grandi la virtualizzazione è ormai uno standard. Abbiamo una ottantina di clienti. Per essi l’apertura di un nuovo servizio applicativo avviene fin da subito e , tranne le dovute eccezioni, in modalità virtuale”.
L’offerta di Vmware viene pacchettizzata in bundle chiamati Acceleration kit che si basano sulla più recente versione di Infrastructure, la terza generazione della sua suite e inglobano diverse funzionalità specializzate per ridurre i consumi energetici, offrire una “guida “ al consolidamento dei server integrata con la gestione del desktop virtuale. Ad esempio con Virtual center un’analisi del carico di lavoro permette di selezionare in base all’utilizzo di ogni giorno i server installati in azienda che possono poi essere virtualizzati in base a un rating automatico di facilità di virtualizzazione.
Ad esempio l’Infrastructure 3 Foundation Acceleration Kit oltre a tre licenze a due processori di Infrastructure Foundation – che comprende da Esx Server a Virtual Center – prevede anche Guided Consolidation con la possibilità di gestire fino a tre server host Infrastructure. Ma è anche sul fronte delle quote di mercato che si combatte per Vmware la battaglia della virtualizzazione delle organizzazioni più piccole con un ‘opera di diffusione del suo software di virtualizzazione.

La competizione proprio in questo momento si sta facendo agguerrita con Hyper-V di Microsoft, Vm di Oracle e Xen , da poco acquisita da Citrix, e Vmware da un lato si sente libera di aprire la sua offerta verso nuove strade secondarie come la virtualizzazione dello storage, la business continuity e il disaster recovery, dall’altro apre al download la versione beta di Vmware Server 2 per host Linux e Windows, in anticipazione del nuovo prodotto che sarà disponibile solo nel prossimo anno e verrà accompagnato da un supporto per il mondo enterprise. In Vmware ricordano che sono oltre 3 milioni le copie di Server finora scaricate dall’inizio dell’anno e circa il 70 % di questi download proviene da aziende definibili come Pmi. Si tratta di un software che supporta una trentina di sistemi operativi ospiti fino a Vista e alla beta di Windows Server 2008. La nuova versione ora supporta fino a 8 Gb di Ram per macchina virtuale e fino a due processori virtuali Smp. Il software supporta anche entrambe le tecnologie di virtualizzazione su chip di Intel e Amd. Anche altri fornitori di software di virtualizzazione come Virtual Iron e Xensource utilizzano il downloading del loro software per permettere ai clienti di sperimentare. Per Vmware Server è un modo offerto ai clienti di valutare e iniziare ad usare il suo software , mantenendo aperta l’opzione di passare a Infrastructure, la piattaforma di virtualizzazione a livello enterprise.

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