La tempesta perfetta di Microsoft

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Windows Vista, Office ed Exchange 2007: solo per le aziende

Dopo cinque anni di sviluppo intensivo, Windows Vista, il successore di Xp è alla fine disponibile, prima per le aziende, che lo adottano su grandi licenze, e per gli Oem, e poi con il prossimo anno per tutti gli utenti. Il lancio è accompagnato anche da Exchange Server 2007 e Office 2007. La coincidenza ne fa per Microsoft il più colossale annuncio della sua storia di software house.

La piattaforma a tre è stata introdotta ufficialmente a Milano da Pierpaolo Taliento di Microsoft Italia, che ha indicato in 20 miliardi di dollari l’investimento complessivo in ricerca e sviluppo. Per Microsoft l’intera piattaforma dovrà generare il più grande fatturato software nella sua storia. E per la prima volta Microsoft fa anche riferimento ai suoi clienti come partner nello sviluppo. Nel mondo al momento del lancio si contano già 2000 aziende che hanno adottato il nuovo sistema operativo. Il numero totale delle persone che hanno partecipato al beta test è di 5 milioni.

I risvolti italiani di questo vasto coinvolgimento di utenti sono sintetizzati in alcuni numeri: 450 mila beta di Vista, 550 mila beta di Office, 15 aziende già impegnate su Vista Enterprise e su Office con sistemi in produzione. Poste Italiane ha lavorato sui tre prodotti, Scavolini su Vista e il system integrator Reply che, dal prossimo anno, ospiterà un laboratorio italiano dedicato a Vista e Sharepoint ed Exchange Server 2007, le basi per la collaborazione in azienda.

Come per Windows 95 Microsoft punta a catalizzare sulle sue soluzioni ogni cambiamento per il prossimo decennio. Microsoft ha perfino modificato la versione europea di Vista per rispondere alle esigenze della Ue in materia di sicurezza e di concorrenza. Le molte aspettative che Microsoft carica sulla piattaforma coinvolgono anche la riduzione della complessità e dei costi della infrastruttura It aziendale: si calcola che con il modello attuale pre Vista il costo di gestione di un personal computer in rete sia arrivato a 500 dollari l’anno.

In Microsoft hanno già pronto uno studio Idc sull’impatto positivo che Vista avrà sul sistema Italia, secondo il quale nel corso del prossimo anno quasi 125 mila persone adotteranno la nuova tecnologia. Si valuta un indotto di fatturato sulla catena dei partner di 15 euro per ogni euro speso su Vista dall’utenza. L’assunzione di base per il mercato enterprise è che il 20% del parco installato passerà a uno dei tre prodotti nel corso del prossimo anno.

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