La Pa entra nel circolo virtuoso della Fad

Software
0 0 Non ci sono commenti

Il Cnipa firma convenzioni e contribuisce a finanziare alcune regioni,
contribuendo a diffondere l’e-learning nella Pubblica amministrazione.

Per rafforzare l’introduzione nelle amministrazioni territoriali di nuove metodologie formative utili a promuovere una maggior efficienza ed efficacia nello sviluppo delle competenze professionali dei dipendenti pubblici sono stati stanziati 2 milioni di euro.

In qualità di promoter della formula dell’e-learning, Cnipa ha varato infatti uno specifico programma ammettendo al co-finanziamento dieci progetti dei 14 in gara, presentati dalla Provincia Autonoma di Trento e dalle Regioni Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Marche, Lazio, Campania e Sicilia.

Con l’Emilia Romagna decollerà il progetto eLga, che prevede un investimento complessivo di 800 mila euro, di cui 260 mila cofinanziati dal Cnipa. La seconda regione che ha sottoscritto la convenzione è la Toscana che realizzerà il programma di formazione a distanza Fore e-Gov, per una spesa di un milione di euro, di cui 280 mila cofinanziati. Con il Piemonte decollerà Formare per innovare, con un investimento di 400 mila euro, di cui 140 mila stanziati dal Cnipa mentre il Friuli-Venezia Giulia ha messo in cantiere il programma Sifol, per un ammontare di 1,142 milioni di euro, di cui 310 mila erogati dal Cnipa.

Per ottenere la massima efficacia degli investimenti pubblici, è previsto il diritto del Cnipa di riutilizzare i progetti, impegnando ogni Amministrazione coinvolta a renderli disponibili a titolo gratuito alle altre Amministrazioni che ne facciano richiesta. Tutto il programma sarà supervisionato dal Cnipa che si occuperà del monitoraggio rispetto ai tempi esecutivi per la corresponsione dei relativi finanziamenti e della valutazione dei contenuti anche didattici dei progetti. Cinque le tematiche risolte dalla Fad: il management e l’utilizzazione dei sistemi informativi secondo modalità europee (Eucip); la gestione dei flussi documentali e le nuove modalità operative; il project financing, ossia come progettare l’innovazione utilizzando finanziamenti per le Pa; la sicurezza e la privacy delle informazioni e dei dati nei sistemi informativi; la gestione per l’acquisizione di beni e forniture di servizi, con particolare riferimento alle gestione dei bandi e delle gare per progetti di innovazione tecnologica.

Tutta la documentazione e le pratiche attinenti ai progetti avranno un iter totalmente on-line, attraverso l’utilizzo della posta elettronica certificata e della firma digitale, concretizzandeo un iter più efficiente nel processo di stipula degli accordi nonché di avvio e di monitoraggio di progetti pubblici.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore