Il desiderio di un’opzione

Software
0 0 Non ci sono commenti

Con Google Apps Premier Edition arriva un’alternativa per la collaboration
online

Sono oltre centomila le organizzazioni che già utilizzano i servizi di collaborazione e produttività Google Apps. Tra questi anche alcuni early adopter italiani, Mondadori, per la sua area Digital Publishing, e la Regione Veneto, che sono già a lavoro sulla nuovissima versione per le aziende.
Google Apps Premier viene offerta da Google a un costo bloccato di 40 euro per utente all’anno. In cambio si ottengono, a differenza dalle altre edizioni gratuite della stessa suite, disponibilità più estese di storage, funzionalità di amministrazione, supporto telefonico, la possibilità di integrare Google Apps con altre applicazioni aziendali, tramite Api e l’assenza (opzionale) di pubblicità.

Rispetto alle anticipazioni della vigilia degli annunci che davano per scontata la presenza nella suite di Google Documenti e Fogli di Lavoro, una delle novità è l’apertura al mondo della mobilità con il supporto di Gmail per Cellular su terminali Blackberry (e altri client seguiranno per la sincronizzazione con l’agenda condivisa offerta da Calendar) e la presenza di Avaya tra i partner della prima ora. Come spiega Carlo Marchini, responsabile delle attività di Google Enterprise in Italia, la società garantisce un uptime del 99,9% : la disponibilità del servizio viene assicurata tramite la sottoscrizione di un Service Level Agreement.
In sintesi oltre a Gmail, Calendar, Talk e Start Page tutte le versione di Google Apps (Premier, Standard ed Education Edition) comprendono anche Documenti e Fogli di Lavoro (mille documenti e 100 spreadsheet nela versione aziendale).

Quanto al posizionamento della versione Enterprise, in Google evitano accuratamente ogni accenno di concorrenza con Microsoft e il suo Office Live, mentre sottolineano che il prezzo per utente non varia in base alle quantità acquistate e al numero degli utenti. In qualche misura un lavoro di collaborazione con Google Apps sembra non prescindere del tutto dalla presenza di un Office sul client aziendale. Ma, come fanno notare gli esperti, meno del 20% delle caratteristiche di Office sono utilizzate in media dalle persone e queste caratteristiche sono tutte presente nella suite via web di Google.
Su un altro versante la società promette anche di avvicinare con gradualità la questione della gestione del dominio aziendale che in questo momento è offerta solo negli Stati Uniti con due provider.
Tornando alla questione Microsoft, la mossa di Google viene considerata molto tempestiva in un momento in cui Office 2007 è in fase di lancio e molte aziende sembrano restie ad abbandonarne le vecchie versioni.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore