Il “business event processing” nelle Soa di Ibm

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La conferenza Impact 2008 si è aperta con l’annuncio di tecnologie ereditate dall’acquisizione di AptSoft.

Las Vegas è il teatro scelto da Ibm per Impact 2008, un ciclo di conferenze che riunisce circa seimila fra utenti e partner per parlare di Soa. O, piuttosto, di “Smart Soa”, come Big Blue ha scelto di battezzare la propria offerta.

Molte sono le novità introdotte in questa sede. Ad esempio, due key agility indicators dovranno aiutare a misurare il grado di agilità di un’azienda in ambiti particolari, come la gestione delle risorse umane o della supply chain.

Dal fronte WebSphere arriva un’altra coppia di novità, come Bpm Suite e WebSphere Business Events. La prima aggiunge due nuovi punti di ingresso alle Smart Soa, a seconda che si parli di gestione dei processi applicativi che si basano sulla piattaforma WebSphere o dei processi legati ai contenuti, in questo caso facendo leva sulla piattaforma Filenet.

Il modulo di gestione degli eventi, invece, presenta un maggior grado di innovazione. L’annuncio, infatti, segna l’integrazione delle tecnologie ereditate da AptSoft (acquisita lo scorso anno) in un tool destinato soprattutto a utenti di settori specifici. Ibm intende così differenziarsi dai concorrenti, come Oracle, Tibco o Progress, che parlano da tempo di gestione degli eventi complessi, una tecnologia che consente di attivare processi in funzione di regole, a partire dall’analisi dei flussi di informazioni e transazioni. AptSoft metteva questa tecnologia a disposizione soprattutto delle banche, per consentire loro di individuare i tentativi di frode, ma anche per migliorare le relazioni con i clienti. Ibm, oggi, si spinge oltre, permettendo ai non informatici di scrivere le proprie regole “verticali”. Un altro modo per allineare i processi di business a quelli informatici.

In pratica, dietro questa evoluzione si cela ciò che Ibm definisce “Business Event Processsing”, puntando su quello che ritiene essere un grande elemento di differenziazione, ovvero la capacità di assicurare l’integrità di forti volumi di transazioni.

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