Hitachi Data Systems svela il futuro

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Parole d’ordine e tecnologie che cambieranno la partita 2008 dello storage

Le previsioni sono da sempre un esercizio difficile; ancora più difficile nel settore IT. Ma dopo gli analisti, anche i vendor amano sempre più lanciarsi in questo gioco. Secondo Hitachi Data Systems per quest’anno , la partita dello storage si giocherà sul terreno dell’ottimizzazione delle risorse esistenti, della riduzione dei consumi, del contenimento dei costi, della compliance alle normative e del rispetto dell’ambiente. Fin qui tutto tranquillo. Ma c’è dell’altro. Ecco alcuni indicatori che Hds consiglia di tenere d’occhio.
Controllo dei costi: i budget sono sempre più limitati e impongono di consolidare le risorse esistenti e di ottimizzarne l’utilizzo attraverso l’implementazione di tecnologie di virtualizzazione, deduplicazione e archiviazione.
Dati non strutturati e archiviazione: se i dati strutturati crescono, anche quelli non strutturati – email, pagine web e documenti – non si sottraggono al fenomeno. Da qui la necessità di archiviarne il più possibile e tenere in linea solo quelli strettamente necessari ai processi di business.
Inefficienza dello storage: basso livello di utilizzo delle risorse, conservazione di più copie degli stessi dati, lentezza nella ricerca e nell’accesso alle informazioni, migrazioni e spostamento dei dati che interrompono la normale operatività.
Data Mobility : in tema di continuità di servizio, gli IT manager dovranno poter spostare i dati da una risorsa all’altra senza alcun impatto sulla disponibilità delle applicazioni. Spesso la gestione della Data Mobility è affidata a strumenti software, ma , secondo Hds , è meglio demandare lo spostamento dei dati a sistemi di storage di nuova generazione i quali potranno trasferire le informazioni sfruttando la velocità delle connessioni Fibre Channel.
– Virtualizzazione: alcuni analisti di settore osservano che tentare di implementare tecnologie di virtualizzazione sugli array esistenti non fa che aumentare la complessità dell’infrastruttura, aggiungere possibili colli di bottiglia e può arrivare a vanificare i benefici della virtualizzazione stessa. Al contrario, integrare la virtualizzazione sull’elemento hardware che controlla l’ambiente di storage permette di estendere a tutte le risorse secondarie le funzionalità e i servizi che tale tecnologia abilita.
Convergenza di contenuti, file e servizi : una delle tendenze che si affermeranno nel corso dell’anno sarà quella di far convergere in unica piattaforma di storage virtualizzato i diversi sistemi fino ad ora utilizzati per l’archiviazione di file e contenuti.
Provisioning (thin): il thin provisioning rappresenta per Hds la tecnologia che porterà alle aziende i maggiori benefici in termini di utilizzo delle risorse esistenti e contenimento dei costi in quanto permette di allocare in maniera virtuale la capacità di storage disponibile su disco e di acquistare nuove risorse fisiche solo nel caso in cui si rendano effettivamente necessarie. – Deduplicazione: la deduplicazione, come tutte le altre tecnologie che aiutano i clienti a ridurre i costi associati all’IT, troverà sempre maggiore applicazione nei data center delle aziende.
Controllo delle emissioni nocive: all’interno dello scenario del Green IT è indispensabile che aziende e governi investano in tecnologie eco-compatibili e meno onerose in termini di consumi. L’Harmonious Green Plan del gruppo Hitachi prevede di ridurre nei prossimi 5 anni l’emissione di anidride carbonica di 330 mila tonnellate attraverso lo sviluppo di prodotti e tecnologie IT – storage e virtualizzazione server – a basso consumo energetico.

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