Google: sicurezza à la carte con Postini

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La sicurezza delle email secondo Google sta nella soluzione di Postini. Integrazione trasparente con Google Apps

Non si può dire che Google manchi di velocità operativa. A pochi mesi (dieci settimane per la precisione) dall’acquisizione di un importante player nel mondo della sicurezza e della protezione della messaggistica come Postini la piattaforma di collaboration Google Apps, offerta come servizio di cloud computing alle aziende di ogni dimensione, già si arricchisce dei servizi di Postini che finora erano resi disponibili attraverso Internet Service Provider o acquisiti direttamente dalle aziende. Il nuovo servizio, disponibile in modo trasparente per le organizzazioni che sono già utenti di Google Apps nella versione Premier, sarà a disposizione anche come servizio pacchettizzato separato – con una certa escalation di complessità – per le aziende che non voglio affidare totalmente a Google l’infrastruttura aziendale di collaboration e di email. I Google Apps Services for Message Security and Compliance( www.google.com/a/ ) sono stati presentati da Carlo Marchini, responsabile per l’Italia delle attività di Google Enterprise, la sezione dedicata che gestisce l’offerta per l eaziende di quanto prodotto dalla mcchina aziendale di sviluppo e ricerca Nelle competenze di Google Enterprise rientrano, oltre alle applicazioni- servizio di Apps, anche le appliance di ricerca al servizio delle intranet aziendali.

La soluzione di protezione, cifratura e archiviazione delle email di Postini può funzionare in combinazione con qualsiasi mail server, da Notes a Exchange a Groupwise. Come ha dichiarato Carlo Marchini, l’intenzione di Google è di aprirsi nuovi mercati con un prezzo per utente particolarmente aggressivo: tre pacchetti a scalare in prestazioni che partono dal filtraggio e dalla protezione antivirale per le email in uscita, per completarsi con cifratura e content filtering in uscita secondo le policy aziendali (Message Security) e arrivare con 17,5 euro per utente all’anno a comprendere anche la gestione e l’archiviazione delle email con una funzione di ricerca in caso di esigenze di tipo legale. Parlando di costi Marchini ha citato un dato della sua azienda che stima in circa 250 euro all’anno per 100 Mb il costo di un’utenza email gestita direttamente dalle risorse interne di un azienda,. La somma va confrontata con i 40 euro per utente richiesti per Google Apps Premier o eventualmente con i 17 e rotti nel caso di una soluzione mista per chi non ama o non apprezza ancora le estreme modalità di esternalizzazione dei servizi richieste dal cloud computing ( termine nato in casa Google e ora di ampia adozione). Ma è sul cloud computing che puntano le strategie di Google: “ Google Enterprise ha il compito – ha concluso Marchini – di introdurre in ambito aziendale quelle facilitazioni che nascono dal mondo dei consumatori. Un fenomeno che Gartner chiama consumerizzazione“
A questo proposito da Marchini arrivano due promesse: la prima riguarda la disponibilità di funzioni offline per Google Docs e la seconda l’annuncio di significative esperienze italiane con Google Apps. Per intanto la sicurezza delle email secondo Google sta nella soluzione di Postini: un miliardo di messaggi di spam bloccati ogni giorno.

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