Dcx Backbone a supporto dei director Brocade

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Prime apparizioni di una nuova piattaforma di Brocade che permette di realizzare data center ad alte prestazioni

Il networking per il data center continua ad essere al centro delle attenzioni di Brocade che ha reso disponibile Dcx Backbone, il primo di una nuova famiglia di prodotti innovativi per il data center networking, pienamente compatibile ed integrabile con le attuali soluzioni Brocade ed McData, Brocade Dcx è l’elemento centrale dell’architettura Dcf (Brocade Data Center Fabric) annunciata nell’ottobre 2007 per permettere di realizzare infrastrutture flessibili, ecosostenibili e adatte ad integrare tecnologie di ultima generazione quali la virtualizzazione dei server.

La soluzione è commercializzata da Brocade e, tra i partner OEM, da Sun Microsystems. Gli altri partner la inseriranno a listino nel corso della prima metà del 2008. Lungo l’elenco delle adesioni da Emc, ad Hp a Hitachi Data Systems. Il Dcx supporta fino a 896 porte Fibre Channel 8 Gbps e integra servizi che consentono di assegnare in maniera dinamica le risorse condivise a seconda dei requisiti dei vari elementi virtualizzati quali server, reti e storage.E’ il backbone stesso della rete in grado di ridistribuire la banda disponibile a seconda dei livelli di servizio previsti e delle priorità definite. Supporta i protocolli Fibre Channel, Fibre Channel over Ethernet (FCoE), Data Center Ethernet (Dce), Gigabit Ethernet e iScsi.

La nuova piattaforma può lavorare con i principali tool di network management presenti sul mercato. A corredo di DCX Backbone viene fornito il sistema operativo Fabric Os 6 di cui fanno parte integrante servizi chiamati di Adaptive Networking orientati alla gestione della virtualizzazione dei data center. Dei servizi fanno parte funzionalità di assegnazione delle risorse del data center alle varie applicazioni a seconda della loro importanza e del livello di QoS (Quality of Service) assegnato. Il livello di priorità assegnato alla singola applicazione sarà mantenuto anche nel caso in cui l’applicazione venga spostata su altri server o segmenti di rete, fisici o virtuali che siano. In caso di necessità, avanzati algoritmi di accodamento dei pacchetti permettono di dedicare porzioni di banda ad applicazioni specifiche evitando il rischio di congestionamento della rete. Gli strumenti a disposizione degli amministratori It consentono di identificare le risorse fisiche sotto-utilizzate e di riassegnarle alle singole applicazioni a seconda delle policy stabilite.

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