Bmc si assicura i tool d’automazione di BladeLogic

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Spendendo 800 milioni di dollari, il software vendor acquisisce uno specialista di automazione dei centri server

Bmc ha offerto 800 milioni di dollari per poter acquisire BladeLogic, produttore di strumenti per l’automazione della gestione di centri server. L’intento del software vendor è di completare la propria offerta di tool con una soluzione di automazione.

BladeLogic offre una soluzione divisa in quattro parti. Discovery Manager si occupa di scoprire e analizzare gli elementi costitutivi hardware e software del data center, mentre Compliance Manager applica le regole di conformità e audit. Configuration Manager aggiunge l’aggiornamento e la riconfigurazione dei server, mentre, infine, Virtualization Manager è un strato di astrazione per la gestione dei server virtuali o fisici.

Dopo l’acquisizione di OpsWare da parte di Hp, BladeLogic restava uno degli ultimi vendor indipendenti sul fronte dell’automazione (c’era PlateSpin, sul lato della gestione della virtualizzazione, ma da poco è passata sotto Novell) e si erano moltiplicate le speculazioni su chi l’avrebbe acquisita, con conseguente impennata del titolo in Borsa. Negli ultimi mesi, erano circolati i nomi di Emc, Ca o Symantec (che aveva acquisito Jareva, ma poi ha deciso di abbandonare questo settore). Ma alla fine sarà Bmc a beneficiare dell’operazione, che ha il supporto del consiglio d’amministrazione di BladeLogic e quindi potrà essere finalizzata in breve tempo.

L’azienda acquisita ha chiuso il 2007 con un giro d’affari di 62,7 milioni di dollari, realizzando una crescita del 105%, ma con una perdita di 174mila dollari (molto meglio del deficit di 8,7 milioni di dollari dell’anno precedente). L’offerta di Bmc equivale a 28 dollari per azione, con un premio del 18,6% rispetto alla chiusura in Borsa dello scorso fine settimana.

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