Atos Origin non è più in vendita

Software
0 0 Non ci sono commenti

A sorpresa, la società di servizi transalpina ha annunciato di aver
interrotto tutte le trattative con i fondi d’investimento e le realtà
industriali che avrebbero voluto acquisirla.

Era atteso per l’inizio della settimana l’annuncio della società che avrebbe acquisito Atos Origin e, invece, non succederà nulla. Sono diverse settimane che circolano voci su possibili acquirenti della numero due francese dei servizi informatici, ma, almeno per ora, tutte le trattative in corso sono state interrotte. Durante gli ultimi tempi, i nomi di alcuni fondi d’investimento, ma anche di aziende del settore, come Cap Gemini, sono circolati come possibili interessati all’acquisto. Il presidente di Atos Origin, Bernard Bourigeaud, ha riconosciuto di aver negoziato con rappresentanti di entrambe le tipologie di soggetti, ma di non aver individuato un’offerta conveniente.

Nonostante un carnet di ordini che parrebbe ricco (fra l’altro, l’azienda si sta occupando dei Giochi Olimpici di Pechino), numerosi warning sull’andamento dei conti sono stati lanciati soprattutto nel corso del 2006. L’Italia e la Gran Bretagna sono state le nazioni ad aver dato i maggiori grattacapi al gruppo transalpino, tanto da generare importanti ristrutturazioni, e anche il business in India non si è sviluppato secondo le attese, al contrario di quanto è accaduto ai concorrenti.

L’assorbimento è stata un’opzione presa in seria considerazione da Atos Origin, ma a quanto pare ora l’orientamento è verso una focalizzazione ancora più spinta sulle aree forti di business, per tentare la via della crescita organica. La Borsa, però, non ha apprezzato la decisione, penalizzando fortemente il titolo.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore