Adobe porta le tecnologie rich client su Linux

Software
0 0 Non ci sono commenti

Oltre al porting della tecnologia Air, la casa americana ha anche annunciato l’adesione alla Linux Foundation

Adobe ha mantenuto la promessa e anche le piattaforme Linux, ora, potranno utilizzare i client Air. Il produttore di Acrobat e Photoshop ha rilasciato una versione alfa del proprio rich client Adobe Integrated Runtime, che offre uno spazio di esecuzione per applicazioni Internet che ricorrono a Html, alle tecniche Ajax e al formato di animazione Flash.

Nello stesso momento, il costruttore ha annunciato l’adesione alla Linux Foundation, un consorzio senza scopo di lucro che si prefigge l’espansione del sistema operativo open source (e riceve finanziamenti anche da Linus Torvalds). In un comunicato, la Linux Foundation si compiace dell’adesione e dell’uscita di Air per Linux, pensando che questo possa accelerare lo sviluppo di applicazioni in ambiente aperto. In compenso, non ci sono pioani per proporre Air in modalità open source.

Adobe aveva già annunciato al tempo delle prime presentazioni di Apollo (nome in codice di Air) che una versione per Linux avrebbe seguito quelle per Windows e Mac. Quest’ultima è stata lanciata un mese fa. Il costruttore ha anche messo a disposizione degli sviluppatori una versione Alfa 3 del proprio plug-in Linux per Flex Builder, il tool di sviluppo applicativo Flex. Questa tecnologia consente di realizzare applicazioni Web che manipolano i dati, ma offrono l’interfaccia in Flash.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore