3 Italia, niente più quotazione a Piazza Affari

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Hutchinson Whampoa ha definitivamente archiviato il progetto dell’Ipo per la
filiale italiana

Abbandonato definitivamente il progetto di quotazione presso la Borsa italiana per 3 Italia. La holding che controlla l’operatore, Hutchinson Whampoa, ha infatti reso noto di avere definitivamente archiviato l’ipotesi che nei mesi scorsi pareva invece essere la naturale evoluzione per il business del colosso asiatico nel nostro Paese.

Dopo un paio di tentativi andati a vuoto pare proprio che il debutto di 3 a Piazza Affari sia un progetto definitivamente abbandonato, ciò anche alla luce della campagna che Hutchinson Whampoa, come anticipato da Data Business, ha lanciato presso le banche e gli investitori istituzionali con l’obiettivo di trovare tre miliardi di euro per rimettere in ordine i conti di 3 Italia. Secondo i piani sarebbe emesso un bond quinquennale non rimborsabile anticipatamente.

Parallelamente la società fa sapere che nemmeno il progetto di quotazione delle attività in India andrà in porto e ha smentito categoricamente le voci che davano per possibile una cessione delle attività di 3 nel Regno Unito a Vodafone.

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