Una nuova unità di misura per le prestazioni dei server

Sicurezza
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Il benchmark Tpc-C lascia spazio al Tpc-E, appena approvato dal Transaction
Processing Performance Council.

Dopo quattordici anni di regno incontrastato, il test di performance dei server Tpc-C sta per lasciare il campo a un nuovo standard. Il Transaction Processing Performance Council, infatti, ha appena approvato il nuovo benchmark Tpc-E, progettato per essere più semplice e meno costoso da eseguire rispetto al precedente, oltre a essere maggiormente rappresentativo dei database utilizzati in questa fase storica dell’informatica aziendale. I primi risultati del nuovo test arriveranno quest’estate, una volta che gli auditor saranno stati formati per assicurare che i produttori di computer siano a conoscenza e aderiscano alle linee guida dei test. Il Tpc-E simula il lavoro di broker e agenti all’interno di una tipica Borsa finanziaria. Le informazioni sono memorizzate in 33 differenti tabelle di database. Il Tpc-C, invece, lavorava con dati più semplici, memorizzati in nove tabelle che simulavano la gestione dell’inventario di un magazzino. I test di prestazioni vengono usati dai vendor per comparare le rispettive macchine. Il Tpc-C è stato largamente usato per questo scopo, ma i database sono cambiati parecchio da quando è stato introdotto, nel 1992. Uno dei problemi del vecchio sistema era la necessità di impiegare un alto numero di dispositivi di storage, mentre il Tpc-E dovrebbe ridurre il fabbisogno di dieci volte.

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