Sophos fa il punto sui virus circolati in dicembre

Sicurezza
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I ricercatori valutano l’Italia fra i dieci Paesi a maggior rischio di “trasmissione” all’esterno

Sebbene Sophos Lab non segnali novità di rilievo rispetto al mese di novembre, da un sondaggio online recentemente condotto dai suoi ricercatori rivela che il 70% degli intervistati prevede che il 2008 sarà un altro annus horribilis sul fronte della sicurezza informatica.

Una rapida scorsa alla classifica dell’ultimo mese, con il 50,8%, pone in testa il mal/Iframe, malware che agisce piazzando codici dannosi sulle pagine Internet che, rispetto al 70% di attacchi registrati a novembre, evidenzia comunque un arretramento del fenomeno.

Le new entry sono Troj/DRClick, con il 14,6% e Troj/Pintadd a quota 0,9%. La top ten dei Paesi che ospitano il maggior numero di siti web infetti per il mese di dicembre 2007 è la seguente: Cina (Hong Kong inclusa) a 40,9% e Stati Uniti che sono passati bruscamente dal 19,7% registrato a novembre a quasi il 34% del mese di dicembre, ospitando oltre un terzo delle pagine web infette a livello mondiale. Seguono poi la Russia (6,8%), la Germania (3,8%), l’Ucraina (2,2%), la Turchia (1,4%), la Gran Bretagna (1,2%), e la Polonia (0,8%). Da notare l’uscita di Canada e Francia dalla top ten, che hanno ceduto il testimone a Paesi Bassi (0,7%) e Italia(0,6%), che rientrano nella check list.

Sophos segnala anche le minacce della posta elettronica: in totale, a dicembre 2007, lo 0,09% delle mail in circolazione a livello mondiale, vale a dire 1 mail su 1.111, conteneva allegati infetti e il primato di malware via e-mail più diffuso nel mese di dicembre si conferma Pushdo con il 35,8% di dominanza.

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