Snia, dieci anni per lo storage

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Arnold (Snia): controllare lo storage? Mission possible  

L’evento Storage Networking World Europe che si svolge da diversi anni a Francoforte è l’occasione per fare il punto sui nuovi prodotti e le nuove soluzioni di storage che arriveranno sul mercato europeo. Quest’anno però era un’occasione particolare anche per la Storage Networking Industry Association europea ( Snia Europe) che ha celebrato i suoi dieci anni di attività con la presenza del presidente, Vincent Franceschini , oltre che del chairman europeo Juergen Arnold, e con un nuovo programma di attività di formazione che a fine mese coinvolgerà a Roma per la prima volta anche l’Italia. Snia è un’associazione composta da 400 organizzazioni e aziende e 7.000 professionisti attivi che ha lo scopo di promuovere lo sviluppo di tecnologie, standard e iniziative che aiutino le aziende a gestire meglio -come ha ricordato Arnold – non più solo lo storage ma tutte le informazioni e i contenuti vitali per l’azienda.

Lo storage in rete nella sua versione Fiber Channel a 1 Gbps è nato proprio dieci anni fa e nello stesso anno , il 1997, è stato fondato il primo nucleo di Snia. Come ha ricordato Arnold, aprendo il convegno di apertura della manifestazione, ora la tecnologia emergente è quella di Ethernet a 10 Gbps e i temi del lavoro degli It manager non sono più quelli dei collegamenti in rete delle risorse di storage , ma quelli della data protection e della business continuity che si accompagnano a quelli sempre attuali del consolidamento e della virtualizzazione dell’infrastruttura aziendale. Il programma delle sessioni e delle prove di interoperabilità di quest’anno ruotava però attorno alla mobilità (Information in Motion) e del versante verde dell’efficienza delle soluzioni di storage. A questo proposito Snia ha dato il via alla Green Storage Initiative . Lo storage rappresenta un sottoinsieme dei grandi consumi degli attuali data center. Snia è al lavoro per emanare una serie di specifiche per il risparmio energetico .

Arnold ha citato un dato della Commissione europea al lavoro su una piattaforma comune per i data center : l‘energia consumata per far girare i data centre europei sarà di 56 Tera Wattora nel 2007 e salirà a 104 TWh nel 2020. Arnold ha poi precisato meglio gli scopi di un evento , quello di Snw Europe 2007, che “ esiste per essere vendor neutral e un momento di educazione per gli utenti, prima di tutto , e poi per i partner dei fornitori”. Sul piano tecnico va registrata la prima dimostrazione europea di Fiber Channel over Ethernet. Quanto ai temi di business sono quelli di sempre con in più il grande vincolo dell’osservanza di regolamenti e normative. E’ toccato al presidente di Snia Europe ricordare che in tema di compliance sono oltre 20 mila le normative mondiali cui utenti e vendor di storage devono badare.

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