Si volta pagina dopo Cisco Expo 2008

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Si è da poco conclusa la due giorni della manifestazione organizzata da Cisco. Maurizio Dècina, professore ordinario di telecomunicazioni del Politecnico di Milano, ha sollevato una questione forte: “Visto il gran fermento della rete, nessuna azienda è più sicura di come sarà il business del futuro. Anche la stessa Cisco”. E la palla è passata a Stefano Venturi, amministratore delegato di Cisco Italy e Vp corporate, che ha confermato: “Cisco vive con questo paradigma dalla fondazione, è in continua trasformazione”.Venturi di Cisco: “Nel Dna, la trasformazione come strategia”Cisco applaude alla Tv via InternetNel Nord-Est comanda l’imprenditore e la sua famiglia

Lancia una provocazione Maurizio Dècina, professore ordinario di telecomunicazioni del Politecnico di Milano, durante il suo intervento al Cisco Expo 2008, in corso ieri e oggi a Milano: “Visto il gran fermento della rete, nessuna azienda è più sicura di come sarà il business del futuro. Anche la stessa Cisco”.
Provocazione che non risparmia nessuna azienda, da Microsoft a Google, raccolta e girata a Stefano Venturi, amministratore delegato di Cisco Italy e VP corporate, che di questo evento è padrone di casa e ideatore. “E’ davvero così, Dècina ha ragione. Il mondo Internet sta cambiando velocemente, nessuna azienda è sicura. Cisco vive con questo paradigma dalla fondazione, è in continua trasformazione. Basti pensare che solo il 50% del nostro fatturato è fatto da router, ma soprattutto dopo l’acquisizione di Webex non siamo più un produttore di tecnologia, ma un erogatore di servizi attraverso la rete. Abbiamo nel nostra Dna la trasformazione come strategia”.

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